venerdì 15 giugno 2012

Panna cotta alla vaniglia con agar agar

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Finalmente è venerdì, questa settimana è stata davvero lunghissima e pesante... e non sono riuscita nemmeno a fare tutto quello che avrei voluto. Ma alla fine ripensandoci non è che sono proprio stata con le mani in mano (come si suol dire)!

Per il week end è previsto bello e caldissimo, e lo spero proprio. Onestamente a metà giugno un pò di caldo non mi darebbe così fastidio!


Oggi per addolcirvi vi lascio una specialità che io ho già provato in mille varianti, la famigerata panna cotta, quante volte, quante combinazioni, frutta, sciroppi, caramello....ogni variante mi piace e mi stuzzica.

Questa volta mi sono davvero superata, da quando ho bandito la gelatina o colla di pesce dalla mia dispensa, non sono mancate innumerevoli prove con l'agar agar. Qualche volta vince lui, ma stavolta ho vinto io!!!
Credetemi, la consistenza è perfetta, morbida, pannosa, delicata, sa proprio di panna! e soprattutto non presenta quella consistenza "gommosa" al palato che anche riducendo la colla di pesce (prima di passare all'agar agar) non riuscivo ad eliminare e soprattutto quella sorta di patina un pò "perlata" che veniva in superficie (succedeva solo a me???)

Ingredienti
200 gr di panna fresca (io uso panna Elena, che NON è una mia collaborazione!)
200 gr di latte intero
70 gr di zucchero
mezzo baccello di vaniglia (usare i semini) biologico
1 cucchiaino di agar agar (in polvere)


per la salsina
fragole bio
zucchero
succo di limone

Procedimento
Nel boccale del bimby inserire la panna, il latte, lo zucchero, i semi della vaniglia e cuocere per 3 minuti a 80° vel 4.
Aggiungere l'agar agar e continuare la cottura per almeno 2 minuti temp.80° vel 4.
Versare negli stampini a cuore in silicone di Happyflex. Far addensare in frigo per almeno 4-5 ore.
Preparare una semplicissima salsa con fragole bio, zucchero e succo di limone.
Metterla sul piatto, versarvi la panna cotta e decorare con un fragola.

Panna cotta alla vaniglia con agar agar

Il profumo della panna e della vaniglia bio sono davvero sublimi. Carinissimi i semini della vaniglia che si vedono, molto meglio rispetto all'uso della vanillina (che trovo un pò stucchevole).

Un cuore per voi!


Buon week end a tutti voi!!!


Aggiornamento: ho ricevuto due premi dal bellissimo blog Cognate in cucina poichè alle domande avevo già risposto in precedenza e lo avevo già girato vi rimando qui qui e vi ringrazio tantissimo....ricevere premi mi gratifica sempre!!!!

RED CARPET

VERSATILE BLOGGER

giovedì 14 giugno 2012

Schiacciatina ai semi di papavero

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Dopo il successo riscosso (in famiglia) con la Focaccia stirata al pomodoro con cui ho partecipato al contest della Pomì, ho deciso di replicare una focaccia simile, come consistenza (rispetto alla precedente) è rimasta più croccante tipo una schiacciatina o un cracker gigante (se mi concedete questo paragone).

Fermatevi un attimo e contemplate la meravigliosa Contea di Camelot, ieri ai miei occhi, dal terrazzo della mia cucina si è presentato questo dipinto della natura, una natura che sa essere "cattiva" con terremoti, frane, alluvioni ma  che ci regala anche attimi, sensazioni e magie, da cogliere al volo e immortalare.....che ne pensate???

Contea di Camelot

Se volete vedere meglio cliccate sull'immagine!


Passiamo subito alla ricetta (semplicissima e velocissima!)


Ingredienti
125 gr farina autolievitante istantanea
75-80 gr di acqua
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio abbondante di semi di papavero biologico (io uso Ecor, ma NON è una mia collaborazione)

olio
fleur de sel de Camargue

Preparazione
Miscelare gli ingredienti velocemente.
Versare l'olio nella teglia (ne ho usata una da circa 30 cm. di diametro)
Tirare l'impasto il più possibile, risulterà molto sottile e in alcuni punti quasi si strapperà (non importa! il bello è questo!)
Cospargere con granelli di fleur de sel de Camargue.
prima di infornare

Cuocere in forno caldo statico a 220°C per circa 20 minuti. Vi consiglio comunque di controllare, perchè essendo così sottile prende subito colore!!!

Il risultato è sorprendente, si ottiene una focaccia tipo schiacciata molto croccante, saporita, e adatta a buffet o aperitivi in compagnia. Vi garantisco che troverete solo le briciole!!!

Spezzatela con le mani e servitela in un contenitore o un cestino. Io ho usato un contenitore di latta che mi ha regalato la zia, ha un sapore retrò che si sposa bene con il rustico della schiacciatina.



Ne gradite??

Schiacciatina ai semi di papavero

Spero che questa ricetta sia stata di vostro gradimento!

mercoledì 13 giugno 2012

Fusi di pollo in salsa bianca al dragoncello

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Anche oggi si festeggia....ma quanti compleanni questa settimana!!!

Auguroni

Il suo blog è uno dei primi che ho seguito da quando sono online, mi piace il suo modo di cucinare, semplice, con prodotti validissimi e ricette replicabili. Tanto che quando ha promosso la sua iniziativa del "Tu come cucineresti?" ho aderito da subito e la fortuna mi ha permesso di cucinare una sua ricetta a modo mio...
Nel mese di febbraio sono stata estratta (ed era la prima vera prova!!) con Bocconcini di pollo cocco e paprika ... che successo!!! Buonissimi e davvero strepitosi ...Claudia confesso che ogni tanto li rifaccio da quanto ci sono piaciuti!!

Insomma per festeggiarti niente torta, ma un piatto a base di pollo! che ne dici???

Fusi di pollo in salsa bianca al dragoncello
(cucinato in pentola a pressione)

Ingredienti
6 fusi di pollo 
2 o 3 scalogni biondi bio
due rametti di dragoncello fresco (coltivato da me)
olio evo delicato
1 bicchiere di brodo vegetale (con dado bimby)
1 bicchiere di vino bianco (prosecco)
maizena o frumina per addensare

Procedimento
Pulire i fusi di pollo, fiammeggiarli e lavarli sotto l'acqua.
Nella pentola a pressione preparare un soffritto con scalogno e olio evo.
Rosolare i fusi avendo cura di girarli bene da tutti i lati.
Aggiungere il vino bianco e far evaporare bene a fiamma alta.
Tagliuzzare le foglie del dragoncello fresco, aggiungere il brodo e chiudere la pentola a pressione.
Cuocere per circa 15 minuti. 
Una volta aperta la pentola, prendere un mestolo del liquido di cottura (brodo.vino.scalogni.dragoncello) e far addensare aggiungendo un paio di cucchiai di frumina o maizena, avendo cura di sciogliere bene i grumi. Volendo potete aggiungere un pezzetto di burro o della panna (io ho cercato di limitare l'uso dei grassi).
Servire i fusi caldissimi con la salsa in accompagnamento e decorare con dragoncello fresco. 

Naturalmente servire con un buon Prosecco fresco e delicato.



Il pollo risulta molto leggero e delicato come gusto e la carne è estremamente morbida, come vedete si stacca da sola dall'osso. Per chi volesse un piatto ancora più leggero, può effettuare la cottura eliminando anche la pelle del pollo. 

Buona giornata!!!