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lunedì 31 marzo 2014

Insalata di orzo, gamberi e broccoli | Ricetta per Food Swap

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/



Lo swap organizzato dal blog Cooking Manu è stato uno dei giochi più divertenti nel web a cui io abbia partecipato. Lo scorso anno ho conosciuto oltretutto una bellissima persona, non blogger, e mi sono divertita un sacco con lo scambio segreto di ingredienti e la realizzazione della ricetta.


Non appena ho ricevuto l'invito per l'edizione 2014 non mi sono certo tirata indietro ed ho partecipato molto volentieri.
La mia abbinata quest'anno è Monica del Blog "Sogni e sapori in cucina" di Udine, da lei ho ricevuto un ingrediente tipico della sua terra, ed io, che sono sempre molto attenta a questo tipo di prodotti, ho apprezzato davvero molto.


L'orzo di Mortean o La blave di Mortean è questo, vi consiglio di visitare il sito perchè vi presenta ottimi prodotti e di ottima qualità.
Il consiglio sulla confezione parlava di ricette di minestre o di orzotto....potevo io non inventarmi qualcosa di diverso?








Insalata tiepida di orzo con gamberi, broccoli e vinaigrette all'arancia

Ingredienti per 3 persone

150 gr di orzo in chicchi
15 gamberi (io ho decongelato dei gamberi NON precotti)
1 broccolo medio
1 carota
1 arancia (succo e scorza)
olio q.b.
sale q.b.
pepe nero

Blave de mortean



Procedimento
  • la sera prima mettere in ammollo l'orzo in acqua (per almeno 12 ore)
  • in acqua salata far bollire l'orzo per circa 20-25  minuti, assaggiare a proprio gusto, se si preferisce più o meno morbido
  • in acqua salata far sbollentare i broccoli, e poi passarli subito in acqua e ghiaccio per fissare bene il colore
  • sempre in acqua salata bollente, cuocere per qualche minuto una dadolata di carota, nella stessa acqua potete poi bollire i gamberi puliti e sgusciati, appena diventano rosati  scolarli subito
  • in una ciotola emulsionare: olio, succo d'arancia, sale e pepe 
  • unire tutti gli ingredienti e cospargere l'emulsione per condire, aggiungere infine la scorza dell'arancia e pepe nero per aromatizzare


Da servire tiepida, ottima come piatto unico per il vostro pranzo in ufficio o per un piacevole pic nic primaverile




Con questa ricetta partecipo allo swap di Cooking Manu e la ringrazio per aver organizzato questa iniziativa divertente!

lunedì 3 marzo 2014

Linguine ai carciofi e mazzancolle

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Linguine ai carciofi e mazzancolle: oggi un primo piatto per voi!

La pasta condita con verdure e pesce, o crostacei mi è sempre sembrata un abbinamento indovinato.
Il risultato è sempre convincente, e di solito viene apprezzato da tutti.
Indubbiamente il periodo dei carciofi è da sfruttare e ho deciso di usarli freschi perché questi che ho trovato al mercato erano davvero teneri e deliziosi, purtroppo le mazzancolle le ho trovate solo surgelate, ma per fortuna NON precotte!

Mi raccomando, se volete dare un tocco speciale vi consiglio di usare una pasta di qualità elevata, e il piatto diventerà da chef!







Linguine ai carciofi e mazzancolle
Ingredienti per due persone (piatto unico!)

200 gr di linguine Verrigni
2 carciofi medi di provenienza Sardegna
12 mazzancolle surgelate, senza testa, NON precotte
uno spicchio d'aglio
olio
pepe nero tec al
dado vegetale bimby
succo di limone


Procedimento

  • Pulire i carciofi dalle foglie esterne, la barbetta interna e tagliare a fettine, se sono teneri usate anche un pezzetto di gambo, tagliato a rondella o a bastoncino sottile. Tenere in acqua fredda acidulata fino al loro utilizzo, in modo che non anneriscano
  • Scongelare e pulire le mazzancolle 
  • In una padella rosolare l'aglio con l'olio, e toglierlo appena diventa dorato. Versare i carciofi e stufarli leggermente tenendoli coperti e aggiungendo se necessario un mestolo di brodo vegetale
  • Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata, avendo cura di lasciarla un pochino al dente. Scolarla nella padella.
  • Continuare gli ultimi minuti di cottura della pasta con il metodo "risottato", cioè aggiungendo qualche cucchiaio di acqua della pasta, così facendo il sugo legherà meglio.
  • Adagiare le mazzancolle nella padella, con il solo calore della pasta saranno sufficienti un paio di minuti per farle cuocere, rimarranno così succose e morbide!
  • Spolverare con pepe nero prima di servire

Linguine ai carciofi e mazzancolle

Buon inizio settimana a tutti i miei lettori.... mi raccomando siate sempre attenti alla vostra alimentazione e ai cibi di qualità!

giovedì 30 gennaio 2014

Riso venere con cozze aromatiche e peperone rosso passione | Burlesque Mycs Menù

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Bentornate e bentornati all'appuntamento settimanale con il MYCS Restaurant.
Vi ringrazio per i commenti che avete lasciato nel post relativo all'antipasto che vi ho proposto la scorsa settimana, e grazie per tutti i mi piace sulla pagina facebook.

Per questa uscita del

Menu Burlesque

vi proponiamo:

M: Riso venere con cozze aromatiche e peperone rosso passione (qui da me)
Y: Cuoricini di pasta al peperoncino con trota salmonata e lamelle di mandorle tostate su crema di broccolo da Yrma di A fiamma dolce
C: Pennotti di farro hot con pesto di cavolfiore e crema di zafferano da Carla di Le delizie della mia cucina
S: Fettuccine piccanti al cacao da Stefania di Nuvole di farina

°°°°°°

Oggi inizio subito con una frase tratta da "La cucina del buon gusto"

"Il colore del cibo è una riscoperta recente. Una volta non ci si badava, si apprezzava ma non si preparava il cibo a partire dal colore...."



Riso venere con cozze aromatiche e peperone rosso passione

Ingredienti per due amanti affamati

200 gr di riso venere (io uso Ecor)
270 gr di cozze surgelate già sgusciate
un peperone rosso piccolo
una punta di un cucchiaino di dado vegetale bimby
una punta di un cucchiaino di mix per "paella marinera ducros" (*)
olio q.b.
sale q.b.
(*) mix originale spagnolo che contiene curcuma, paprika, aglio, finocchio, scorza di limone, zafferano, chiodi garofano e pepe bianco

Libro "La cucina del buon gusto"


Procedimento

  • Far cuocere il riso venere in acqua salata per il tempo indicato nella confezione, scolarlo, e irrorarlo con un filo di olio
  • In una padella versare un cucchiaino di olio e rosolare i peperoni tagliati a cubetti, aggiungervi un mestolino d'acqua con il dado vegetale e cuocere fino a che saranno morbidi
  • Pulire le cozze e lavarle bene sotto l'acqua. Cuocerle in una padella con un mestolino di acqua tiepida nella quale avrete sciolto il mix per paella
  • Ora potete impiattare a scelta:   
  1. Unendo tutti e tre gli ingredienti in un piatto da portata: cosi sullo sfondo bruno del riso venere risalteranno i pezzetti lucidi di peperone e il giallo vivace delle cozze profumatissime
  2. In versione finger food: creare delle torrette di riso su cui adagiare le cozze delicatamente e con un coppapasta a cuore (potete usare un semplice tagliabiscotti!) mettere bene compattati i peperoni

  • A questo punto, qualsiasi forma di presentazione abbiate scelto, state certi che saranno il vostro palato e i vostri sensi a portarvi avanti per il resto della serata

Il sommelier consiglia:
Terre di Franciacorta bianco, prodotto con uve chardonnay ha un sapore pieno, e profumo intenso.


°°°°°°

Parliamo degli effetti afrodisiaci degli ingredienti di oggi? (tratti dal libro "Afrodita" e dal web)

Riso: E' il simbolo della fertilità. Il gesto di lanciare riso agli sposi simboleggia (e pochi lo sanno) l'atto clou dell'unione tra due amanti. Il fatto che il riso sia largamente usato in Cina e sia uno degli stati maggiormente sovrappopolati la dice lunga....
Peperone: (e peperoncino) sono considerati afrodisiaci, come ho già riportato nel precedente post
Cozze:  (e vongole) sono parenti poveri delle più afrodisiache ostriche. La forma ricorda molto l'apparato sessuale femminile, anche se da noi in Italia il termine "cozza" riferito ad una donna prende tutto un significato diverso
Spezie: in passato le spezie venivano usate per i filtri amorosi, e sono la vera anima della cucina, trasformano ogni piatto in un potenziale afrodisiaco (e camuffano eventuali errori culinari)



Seguiteci la prossima settimana con  il secondo piatto. Mi raccomando l'appuntamento slitterà dal giovedì al venerdì....non mancate!


lunedì 16 dicembre 2013

Gnocchetti sardi al tonno, bruschetta di ciliegino ed origano

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Il tempo trascorre così velocemente che mi ritrovo all'inizio di ogni settimana con tanti buoni propositi e spesso non riesco a portarli a termine e a concludere tutto quello che avevo programmato. Ma pazienza.
Come si dice l'importante è la salute e tutto il resto con calma si farà.....

Oggi vi propongo un primo piatto tanto rapido e semplice, quasi mi vergogno. Essendo a base di pesce potrebbe essere un'idea per la cena della Vigilia.
Mentre la pasta sarà in cottura voi vi potrete occupare della preparazione del sughettino.


Ingredienti
200 gr di gnocchetti sardi piccoli
1 cipolla rossa biologica piccola
1 confezione di filetti di tonno sottolio (in barattolo di vetro)
2 cucchiai di bruschetta di ciliegino Agromonte
1 cucchiaio di origano essicato (arrivato come souvenir da Minorca) (*)
qualche cucchiaio di olio evo saporito

Procedimento

  • Cuocere la pasta in acqua salata
  • Nel frattempo in una padellA soffriggere la cipolla in olio, aggiungere subito il tonno (sgocciolato) e la bruschetta di ciliegino, allungare con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Con una forchetta o una paletta schiacciare e frantumare leggermente i filetti, cercando di lasciare dei bei pezzi evidenti
  • Versare la pasta nella padella e farla saltare qualche minuto, spolverare con origano



Note
A parte il sale nell'acqua di cottura non ho ritenuto necessario aggiungerlo nel sugo, il tonno era molto saporito, e l'origano e la bruschetta hanno reso il tutto molto profumato e sapido al punto giusto, con un tocco leggermente piccantino. 


(*) grazie a mia cugina Fazia

venerdì 27 settembre 2013

Spaghetti con mazzancolle, zucchine e fiori

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Come sapete, non sono una grande esperta di ricette con il pesce come ingrediente principale, soprattutto di pesce di mare!

Ma ogni tanto, per cambiare, mi cimento con preparazioni di semplicità disarmanti e che tutto sommato mi gratificano. Vige un poco la regola che il pesce di mare ha bisogno di poco condimento e non tante "aggiunte" che possano rovinare il suo gusto e profumo delizioso.

Complice una confezione di mazzancolle fresche e le zucchine che proliferano ancora nell'orto, con i loro fiori bellissimi.....ecco a voi

Ingredienti

1 confezione di mazzancolle fresche (circa 400 gr)
olio extravergine
scalogno biondo
aglio in granuli tec al 
4 zucchine piccole biologiche
2 fiori di zucchina

sale e pepe

200 gr di spaghettORO Verrigni

Procedimento

  • Per prima cosa pulire le mazzancolle dal guscio (si chiama così?), lasciando la testa e la codina
  • Tagliare a rondelle (con taglio in diagonale) le zucchine e i fiori a filamenti larghi
  • In padella rosolare delicatamente in olio lo scalogno tritato finemente e l'aglio in granuli. Aggiungere le zucchine e farle ammorbidire per 5 minuti, portandole ad una leggera doratura (le mie essendo piccole e molto tenere erano già cotte!) 
  • Aggiungere le mazzancolle e i fiori. Continuare la cottura per pochi minuti, avendo cura di versare un mestolo piccolo di acqua di cottura della pasta se dovesse asciugare troppo il condimento
  • Portare a cottura gli spaghetti e versarli nella padella facendoli saltare per amalgamare bene i sapori.
  • Versare un filo di olio crudo prima di servire, a piacere una spolverata di pepe.
Lo so, la ricetta è sicuramente banale, se ne troveranno mille varianti nel web. Ma per una "ragazza di campagna" come me, è davvero una sfida cucinare pesce e crostacei. Credetemi!

che dite me la sono cavata?




lunedì 9 settembre 2013

Bucatini con acciughe, cipolla e olive taggiasche | Pastamatic

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Buona giornata!
Avete passato bene il week end? Vi siete riposati?

Io e maritino ci siamo fatti un pieno di amici e buon cibo, l'amicizia e la condivisione di cene, di qualche buona birra e un pochino di musica sono davvero una delle cose più "preziose" della nostra vita.

Ognuno nella quotidianità ha i propri pensieri, le proprie paure o ansie, chi per lavoro, o per la salute, o per cosa ci riserverà il futuro...beh riuscire ad estraniarsi per qualche momento e ridere a crepapelle o raccontarsi qualche confidenza sono senza dubbio una valvola di sfogo importantissima! Non trovate?

...ma come sapete c'è un gesto che mi mette in pace con il mondo....su, dai che lo sapete!!!

Trafilare la pasta
con la pastamatic

Mia suocera ha finalmente trovato le trafile originali (vi ricordo come e quando mi è stata donato questo oggetto prezioso)....ed allora si parte con i nuovi formati!!!!
In questa operazione di magia il marito è sempre presente, adora anche lui questo momento, ed è forse uno dei pochi che condividiamo in cucina, a parte la cena!!!
La farina e l'acqua di fondono e insieme creano forme invitanti di pasta lunga o corta...che puro spettacolo!!!

Bucatini con acciughe, cipolla e olive taggiasche

Ingredienti

per la pasta
500 gr di farina di grano duro (Molino Chiavazza)
acqua livello 3 del misurino in dotazione 

per il condimento
una cipolla rossa 
olio
acciughe sottolio
olive taggiasche sottolio
pepe nero

Procedimento
  • Versare farina e acqua nella pastamatic, impastare per circa 4-5 minuti
  • Trafilare nel formato bucatini (meraviglioso!), adagiarli su un vassoio cosparso di farina
Bucatini in uscita (con la manona del maritino che mi aiuta!)

  • Nel frattempo in una padella in ceramica far stufare in olio (lentamente e con coperchio) la cipolla precedentemente tritata con Turbo Chef Tupperware, non deve colorarsi ma diventare trasparente
  • Aggiungere le olive e le acciughe e due o tre cucchiai di olio 
  • Cuocere in abbondante acqua salata la pasta fresca appena trafilata
  • Versare la pasta nella padella e far insaporire, servire caldissima!
Bucatini trafilati con acciughe, cipolla e olive


Il sommelier consiglia:
Vermentino dei colli di Luni
Aroma intenso e fruttato, dal colore paglierino si abbina ai piatti di pesce in special modo a quelli della cucina ligure, spero di rendere un omaggio alle acciughe ed alle olive di questa splendida regione!


Spero vi sia piaciuta questa idea veloce per un condimento "povero" che potrete tranquillamente utilizzare anche con la pasta che comprate abitualmente.
I bucatini erano davvero bucati all'interno, dalle foto non si vede molto bene, purtroppo!

A prestissimo!!!




martedì 9 luglio 2013

Riso ai frutti di mare | Cottura a microonde

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Sono lenta, sono svogliata, ed il blog ne risente ... ebbene sì l'estate è la mia stagione preferita e anziché passare ore davanti al piccì preferisco uscire e guardare il mio giardino, giocare con la mia setter, fare due passi o semplicemente sedermi sotto il gazebo e ascoltare la musica della natura...

Ovviamente qualcosa di commestibile lo preparo, ma le pietanze sono sempre semplici e veloci. Cerco cotture alternative per non surriscaldare la mia cucina, o piatti ricchi di sapori e profumi.

Questo riso a dire il vero l'avevo postato su facebook tanto tempo fa, ma qui sul blog non ci era mai arrivato.
Che sbadata!!!

Riso ai frutti di mare
Ingredienti (per due affamati)
200 gr di riso da coltivazione biologica
200 gr di preparato di pesce per risotti (banco pesce fresco)
1 scalogno piccolo
salvia
melissa
prezzemolo

400 ml brodo vegetale (fatto con dado bimby homemade) (**)

Ceramiche La fabbrica della Ceramica di Susanna Desimone


Procedimento

  • Tritare nel Turbo Chef Tupperware lo scalogno e le erbe aromatiche 
Turbo chef - ottimo aiuto per triti e soffritti

  • Nel Cuociriso Tupperware versare il riso, il brodo vegetale e il preparato di pesce e due cucchiai del composto di scalogno ed erbette
  • Cuocere come sempre il tempo indicato nella confezione del vostro riso a 800W
  • Due minuti prima del termine della cottura aprire, mescolare e controllare.
  • A cottura terminata aggiungere ancora un cucchiaio di erbe tritate fresche

(**) se lo avete potete sostituire con fumetto di pesce. Ancor più gustoso!!

Il sommelier consiglia
Vermentino di Sardegna della Cantina Santa Maria La Palma di Alghero. Ottimo e profumato, temperatura di servizio 10-12°C.


Il piatto di servizio è di La Fabbrica della Ceramica

martedì 4 giugno 2013

Gnocchetti sardi alla bottarga e zafferano

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Si riparte!

Ancora un doveroso e sentito grazie a tutti i partecipanti e le partecipanti del mio happy blog party!
Ho ricevuto e sono visibili nel post ben 89 ricette correttamente inserite, 1 ricetta arrivata via mail, e 5 ricette extra pervenute tra i commenti e non visibili nell'elenco fotografico.

Prevedo nei prossimi giorni un durissimo lavoro di selezione da parte della mia giurata Silvia che avrà un bel impegno da dedicare alla valutazione di queste interessanti proposte. Il livello (mio modesto parere) è davvero altissimo, molte di voi (che mi conoscono da tanto) mi hanno lasciato dei pensieri davvero dolcissimi e commoventi, ho anche conosciuto nuovi blog e nuove amiche. E' sempre un piacere aprire le porte della mia casa....e condividere con voi le gioie e le soddisfazioni!

Vi lascio oggi una ricetta semplice ma molto gustosa, dal caldo colore del sole....nella speranza che arrivi, finalmente, questa desideratissima estate!


Gnocchetti sardi alla bottarga e zafferano

Ingredienti
200 gr gnocchetti sardi piccoli (*)
olio evo sardo (*)
1 bustina di zafferano in polvere (*)
2 cucchiaini di bottarga grattugiata di Cabras (OR) (*)
1 scalogno biondo biologico
1/2 cucchiaino di aglio in granuli Tec Al
1 ciuffetto di prezzemolo piccolo piccolo

acqua e sale

Preparazione

  • In una pentola portare ad ebollizione l'acqua e salare. Far cuocere la pasta per il tempo indicato sulla confezione (meno un minuto e mezzo)
  • In una padella di ceramica versare l'olio (due cucchiai abbondanti) e lo scalogno precedentemente  tritato (io uso il Turbo Chef di Tupperware) con il prezzemolo e l'aglio in granuli e far stufare (NON soffriggere!) leggermente, tenendo coperto con un coperchio.
  • Versare la pasta nella padella. Aggiungere mezzo mestolo di acqua di cottura della pasta in cui avete sciolto lo zafferano e un cucchiaino di bottarga
  • Far evaporare la parte liquida (circa un minuto) e aggiungere l'ultimo cucchiaino di bottarga a fuoco spento.
  • Servire caldo, a piacere aggiungere ancora del prezzemolo o bottarga a fettine (se l'avete!)


Gnocchetti sardi alla bottarga e zafferano


(*) questi ingredienti e prodotti di altissima qualità fanno parte dei preziosi regali della mia dolce cuginetta Dany. Lei sa come prendermi per la gola....


Il sommelier consiglia:
Vermentino di Sardegna  "Aragosta" delle Cantine Santa Maria La Palma di Alghero. Un vino fresco, equilibrato, perfetto per i piatti di pesce.

venerdì 22 febbraio 2013

Spaghettini di soia all'orientale

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La settimana sta volgendo al termine, siamo giunti al venerdì in un baleno!

I primi due giorni sono stati euforici perchè la cara  Luna di "I pasticci di Luna" mi ha restaurato la nuova casetta qui sul web, siamo state subito in sintonia con le scelte e mi ha capita al volo per quello che voleva essere un restyling davvero importante del mio blog. Se avete bisogno non esitate a contattarla!! e ... fate il mio nome!!!

Il risultato finale lo vedete voi stesse, questo blog mi accompagnava da quasi due anni, è nato in un momento un po' particolare della mia vita e ha seguito diverse mie vicissitudini (alcune felici, altre decisamente meno!). Avevo bisogno di luce, di vedere chiaramente dentro di me e soprattutto di vedere un foglio bianco, su cui scrivere, e da cui partire.... alla grande!

Credo proprio che lo scopo sia stato raggiunto!

Vi ringrazio per i numerosi messaggi che mi avete lasciato per complimentarvi e quindi giro tutte le vostre belle parole alla mia cara Luna! grazie ancora!

Grazie ancora per l'entusiasmo delle altre blogger con cui condivido l'esperienza costruttiva della raccolta dell'Italia nel piatto, il successo che ottiene dal pubblico, anche quello di facebook ci riempie di gioia! A proposito se non l'avete ancora fatto, mi raccomando di seguirci sulla nostra pagina, abbiamo ideato un gioco simpatico per tutti voi. Attenzione avete tempo solo fino al 25 febbraio!! leggete qui

Bene, basta chiacchiere passiamo alla ricetta!

Spaghettini di soia all'orientale

1 confezione di spaghettini di soia Soe Oen SuziWan (*)
carote bio
scalogno bio
piselli surgelati
zucchina bio
code di gambero surgelate
olio
salsa di soia



  • Pulire le verdure e tagliare a bastoncini sia le carote che le zucchine, tritare finemente lo scalogno
  • Nella wok versare un filo di olio e far saltare le verdure lasciandole croccanti
  • Aggiungere le code di gambero, che avrete pulito dal filamento e cuocere pochi minuti
  • Nel frattempo cuocere gli spaghettini di soia come da indicazione sulla confezione
  • Scolare gli spaghettini e saltarli nella wok
  • Servire caldi con salsa di soia a piacere
Spaghettini di soia all'orientale

(*) Come ho già detto più volte, spesso nomino prodotti che non sono di ditte con cui collaboro, semplicemente lo faccio perchè li trovo affini al mio gusto o di una qualità che mi soddisfa in particolar modo.




Tali spaghettini sono ottimi anche all'interno degli involtini primavera, ma su quelli devo specializzarmi ancora un poco....


Buon week end.


ps. perdonate per la pessima qualità fotografica, ma in casa mia alla sera è davvero un problema fare foto decenti!!!

venerdì 16 novembre 2012

Fusilli di farro alla cipolla bionda e sgombro

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La settimana sta già volgendo al termine, tra una chiacchiera, un post, un premio ricevuto, e un sacco di commenti letti ed ancora molti da pubblicare (abbiate pazienza, ma me li gusto piano piano, se non li vedete subito è perchè con la moderazione me li godo con calma e mi "assaporo" le vostre belle parole!)

Proprio oggi ho realizzato che ormai il Natale si sta avvicinando....io non sono una fan delle feste comandate, lo sapete, sono un tipo originale in tutto e per tutto, questa festa la trovo bellissima per i bambini perchè la magia del Natale è davvero unica a quell'età. Ma ormai io la trovo solo una delle tante maniere per far evaporare dal nostro portafoglio un sacco di soldini.....

Voi avete già stilato una lista regali da fare e/o da chiedere???
Io nel mio cuore ho solo un desiderio: (e non è retorica) mi auguro tanta salute per me e i miei famigliari, e spero che il 2013 mi riservi qualche attimo in più di felicità...visto che con il 2012 ho davvero stilato un elenco di avvenimenti poco piacevoli ... che ormai fanno parte del mio "curriculum" .... ma passiamo a cose più leggere come questo piattino di pasta delizioso!


Ingredienti

150 gr di Fusilli di farro integrale Verrigni
2 cipolle bionde biologiche
2 confezioni di sgombro al naturale
salvia essicata una manciata
sale q.b.
olio evo saporito
(brodo vegetale)
(panna di soja)

Procedimento

In una padella copertamettere a stufare le cipolle tagliate finemente con l'olio evo.
Aggiungere se necessario un mestolo di brodo vegetale o semplicemente acqua calda.
Aggiungere una volta ammorbidite e diventate quasi trasparenti, lo sgombro sgocciolato, e la salvia sbriciolata.

Cuocere la Pasta di farro integrale Verrigni (che tra le altre cose è anche bio, per mia grandissima gioia) per il tempo indicato in confezione (6-7 minuti). Il suo sapore è davvero fantastico e il tempo di cottura ridotto la rende anche perfetta per le serate in cui avete fretta e siete tornate tardi dal lavoro, così non rinuncerete ad un piatto caldo di pasta gustosissima!

Versare la pasta ormai cotta nella padella e far saltare a piacere aggiungere anche qualche foglia di salvia fresca. Se volete creare un sugo un pò più cremoso aggiungete qualche cucchiaio di panna di soja! Purtroppo le fortissime piogge di questi giorni non mi hanno permesso di raggiungere il mio angolo magico delle mie erbe aromatiche e mi sono accontentata della salvia essicata che tengo sempre in dispensa!

Il risultato finale è stato ottimo, la cipolla così stufata rimane molto digeribile. Lo sgombro è ricco di omega 3 è il classico pesce azzurro per eccellenza. E' adatto a chi soffre di ipercolesterolemia. Sarebbe fantastico trovarlo fresco, ma dalle mie parti il pesce è sempre di difficile reperibilità, soprattutto non congelato. Quindi talvolta opto per la versione conservata al naturale.

Fusilli di farro alla cipolla bionda e sgombro
Servire caldo, accompagnato da un buon Piagato ligure. E buon week end ....


****

Aggiornamento:

Un grazie di cuore a Cognate in cucina per aver pensato a me per il premio The versatile blogger, che avevo già ricevuto e mi prendo dinuovo molto volentieri (se cliccate trovate le sette cose che avevo raccontato di me!) .... ma non è finita, sempre dalle mie dolcissime amiche ho ricevuto anche il Premio Cutie Pie (anche qui cliccando il link troverete il post corrispondente)

Ogni volta che aggiungo i premi nella mia pagina mi rendo conto di quanto mi pensate....non smettete mai di farlo ed io ne sarò felice!!!

venerdì 18 maggio 2012

Spaghetti di semola con Pastamatic con sughetto al tonno

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Quando circa un anno fa mi frullava l'idea di aprire il blog avevo ricevuto in "comodato d'uso" dalla suocera un attrezzo molto in voga negli anni 80. Ne avevo letto a riguardo in un libro che mi ha appassionato dal titolo meraviglioso "Scappo dalla città" di Grazia Cacciola, ve ne avevo parlato già in questo post . Insomma l'oggetto in questione è stato venerato come forse adesso il Bimby o altri famosi robot che iniziano per Kit...e Ken... Vi do un suggerimento: impastava con la forza di 20 braccia e permetteva di trafilare pasta, grissini, sfoglie, biscotti.....vi ricordate????


Pastamatic


Sfortunatamente l'oggetto è stato ritrovato privo di trafile, ma con una bella ricerca in negozietti di ricambi ne ho collezionate per ora ben 5 doverse, che mi permettono di variare formato e quindi consistenze e gusti della mia pasta home-made.
Oltre al discorso di risparmio, la soddisfazione è proprio quella di "vedere nascere" dall'estrusore la nostra pasta che ci troveremo dopo poco nel piatto!


PER LA PASTA
Ingredienti
500 gr di farina di semola di grano duro BIO
acqua livello tra il 2 e il 3 del misurino in dotazione
Procedimento
Versare farina ed acqua nel Pastamatic. Impastare per 5 minuti. Trafilare con il formato Spaghetti. Tagliare della lunghezza del classico spaghetto commerciale. Lasciare asciugare sullo stendipasta, o su un vassoio, cospargendo con altra farina in modo che non si attacchi.



PER ILSUGHETTO
Ingredienti
1 barattolo da 250 gr di passata di datterino  BIO homemade (fatta da mamma)
1 scalogno biondo bio
olio evo
2 scatolette di tonno piccole all'olio di oliva (io utilizzo Asdomar)
prezzemolo BIO del mio vasetto
capperini salati di Lipari (regalo della cuginetta!)
peperoncini essicati
Procedimento
Soffriggere lo scalogno tritato con un filo di olio.
Aggiungere la passata di datterini.
Cuocere qualche minuto, aggiungere il tonno sgocciolato e una abbondante spolverata di peperoncino.
Servire decorando con prezzemolo presco spezzettato e i capperini di Lipari.

Spero sia di vostro gradimento, l'abbinamento è molto semplice e quasi banale, ma chi rinuncia ad un piatto di spaghetti al pomodoro....??? nessuno credo!!!!

Spaghetti di semola homemade

Sughettino homemade



Ringrazio molto la cara Sississima per avermi assegnato il premio VERSATILE BLOGGER lo aggiungo volentieri, alle domande del gioco ho già risposto qualche giorno fa....grazie comunque carissima amica!!!!!

Ed infatti proprio per ringraziare partecipo al suo contest E tu te li fai du-spaghi?


Ed inoltre con questa ricettina partecipo alla raccolta di Le mezze stagioni


mercoledì 14 marzo 2012

Le casarecce con tonno e zucchine

Le prime giornate di sole fanno venire voglia di piatti con un tocco di colore vero?

Ho dovuto comprare le zucchine (ohibò!! se penso a tutte quelle che arriveranno dall'orto in estate) perchè ho esurito le scorte del mio amato dado vegetale bimby. Non mi piace utilizzare quelle congelate per questa preparazione, perciò ne ho preso proprio 3 di numero. E con una di queste vi ho preparato.....

Ingredienti
200 gr di casarecce pasta secca
1 zucchina
1 spicchio di aglio bio
1 scatoletta di tonno all'olio di oliva Asdomar
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio evo saporito
Preparazione
Pulire e tagliate a tocchetti la zucchina.
Far soffriggere l'aglio nell'olio, toglierlo appena sarà dorato.
Aggiungere le zucchine e cuocere finchè saranno tenere, eventualmente aggiungete qualche mestolino di acqua della pasta che nel frattempo avrete messo in cottura.
Nella padella delle zucchine aggiungere il tonno a tocchetti ed un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Amalgamare bene.
Versare la pasta scolata al dente nella padella e continuare la cottura un minuto o due aggiungendo un poco di acqua di cottura. Così sarà ben mantecata e più saporita.
Se volete spolverate con prezzemolo tritato.
Il mio sta iniziando a spuntare adesso, perciò l'ho omesso!



Piattino veloce e completo!

Io ci abbinerei un buon Greco di Tufo o anche un Gavi, voi che ne pensate????

martedì 31 gennaio 2012

Il gambero è nero....(di sesamo) perchè la zucca....


Innanzitutto scusate il ritardo, quest'oggi ho avuto un sacco di cose che mi hanno bloccato mentre mi accingevo a scrivere il post...

Poi prima che mi dimentico di farlo, volevo aggiornarvi che ora sono su Twitter anche io, potete seguirmi se vi fa piacere, anche passando dal tastino qui a fianco nei gadget.

Ora passo alla ricetta.
Come al solito vi racconterò una storiella d'amore e gelosia. Di un gambero felice, che innamorato della sua zucca, si arrabbia tanto da diventare nero, ma nero nero....perchè lei decide di rifarsi il lifting. in fondo va di moda no?... e dalla sua pelle (o buccia) rugosa e coriacea, con pochi minuti di magia è riuscita a trasformarsi in una elegantissima e delicatissima zucca dalla pelle vellutata e di un colore brillante.....
Ma con lo zampino del pepe, l'incontro si fa piccante e....l'amore come sempre trionfa. Si certo l'amore per gli abbinamenti insoliti.

Ingredienti per la vellutata di zucca (ricettario tm21 bimby)
300 gr zucca biologica
150 gr patate biologica
1 scalogno biologico
30 gr olio
150 gr latte intero
250 gr acqua
sale q.b.
pepe nero Tec Al

gamberi sgusciati e puliti quantità a piacere
sesamo nero

Procedimento
Inserire lo scalogno e l'olio nel boccale bimby 3 minuti vel. 4 a 100°
aggiungere la zucca e dare qualche colpo di turbo, mettere le patate a fette abbastanza sottili, l'acqua, il latte e il sale. Cuocere 20 minuti vel. 1 a 100°.
A fine cottura frullare vel 6 per 40 secondi.


Prendere i gamberi sgusciati e creare una panatura con i semini di sesamo nero.
Passarli alla piastra per pochi minuti.


Servire la vellutata in bicchieri con i gamberi infilati negli spiedini.

Cospargere con abbondante pepe nero Tec Al.....e buon appetito, questo presentazione è ideale per San Valentino o per una cenetta romantica.



Particolarmente delizioso!

Ecobioshopping mi ha reso la presentazione molto scenografica non trovate?? con i piatti in foglia di palma e le posate in legno....il pranzo romantico riuscito alla perfezione!!!

Con questa ricetta partecipo al contest del blog In cucina con Roberta in collaborazione con Pelagos & Kitchen

mercoledì 18 gennaio 2012

Tubetti in cocotte al profumo di pizza...

La pizza credo sia uno dei piatti di successo che viene sempre mangiato volentieri in casa mia. Mi sono accorta che al momento non ho mai postato la mia pizza nel forno a legna, rimedierò quanto prima!

Se tra gli avanzi di frigo trovate proprio due manciate degli ingredienti principali della pizza potete accontentarvi in questo modo!




Ingredienti
150 gr tubetti Verrigni

mezzo barattolo piccolo di salsa di pomodoro homemade
6 acciughe sott'olio
capperi delle Eolie (regalo di mia cugina!!!)
origano bio produzione propria
olio evo aromatizzato al limone (profumatissimo)
mozzarella tritata con lo schiacciapatate (una manciata)
2 spicchi di aglio bio
Preparazione
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla e metterla nelle cocotte (tenendo in caldo) con un filo di olio al limone.
Scaldare l'olio con l'aglio in padella, toglierlo appena inizia a colorarsi. Aggiungere le acciughe e scioglierle per bene, mettere in contemporanea i capperi dissalati e la salsa di pomodoro. Cuocere 10 minuti circa.
A questo punto prendete le cocotte, su ognuna mettete qualche generosa cucchiaiata di salsa appena preparata, abbondate con una spolverata bella compatta di mozzarella e per finire del profumatissimo origano.
A scelta scaldate o in forno o al microonde finche il formaggio non sarà fuso. Servite caldissimo, così il formaggio fonderà ad ogni forchettata creando un filo golosissimo, la pasta profumera di limone e il sapido dei capperi e delle acciughe nobiliteranno una semplice salsa di pomodoro.


prima


dopo
Trovo interessante abbinare un Gavi o perchè no un Greco di Tufo, in onore della terra che ha dato i natali alla pizza...

lunedì 16 gennaio 2012

Cous cous con paté di tonno

Paté: Pasticcio cremoso di carne, pesce o altro tritati e mischiati con spezie diverse e servito freddo.

Questa è la definizione da dizionario......ma io dico .....ma perchè fermarsi alle regole, ma perchè non cercare una variante?? Io per definizione (di chi mi conosce) sono considerata piuttosto strana o se suona meglio sono un'originale..... Di mio non avrei scelto un nome del genere al mio caro blog, di certo non amerei i pezzi unici ed artiginali e senza fuor di dubbio non mi adeguerei a seguire le regole solo perchè seguite dalla maggior parte della gente.

Ora vi tranquilizzo subito, quando sono in macchina mi attengo scrupolosamente ai limiti, pago regolarmente le bollette e non esco dai negozi senza pagare. Giusto per chiarire!!!

Torniamo al Paté di tonno Asdomar prodotto meraviglioso, delizioso e spunto di idee originali e divertenti.
Perchè spalmarlo ??? Gustatelo così....

Ingredienti

150 gr cous cous precotto
250 ml di acqua
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mezzo tubetto di Paté di tonno Asdomar (anche tutto se volete!)
due cucchiaiate di olive dolci condite
mezzo barattolo piccolo di salsa di pomodoro home made
1 scalogno bio piccolo
olio evo sardo (ottimo! ricevuto in dono a Natale dai cugini)
<><><><><>
per decorare
acciughine sott'olio
prezzemolo bio nostra produzione


Pochi ma buoni...ingredienti!


Preparazione
In una padella in ceramica scaldare l'olio e far appassire lo scalogno tritato. Aggiungere il paté di tonno Asdomar, la salsa di pomodoro e le olive. Cuocere per pochi minuti, eventualmente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua calda per sciogliere bene il tutto.

Nel frattempo preparate il cous cous precotto alla solita maniera come da indicazioni nella confezione.

Servire in questo modo:
1. cospargere il fondo di un vassoio/piatto di sugo
2. adagiarvi sopra il cous cous a cui darete la forma preferita o con un coppapasta o con un contenitore di plastica come ho fatto io, semplicemente pressandolo un poco e capovolgendolo velocemente
3. decorare con prezzemolo bio, acciughine arrotolate e un ciuffetto di paté.

Non usate sale perchè il piatto ha la giusta sapidità, semplicemente con gli ingredienti base.



Cous cous con paté di tonno


Piatto ...decorazione....profumi!!
Che ve ne pare??? Non  è un modo alternativo per valorizzare un paté buonissimo.....io credo proprio di si!

mercoledì 14 dicembre 2011

鱿鱼盐和胡椒虾 ossia Calamarata con gamberi sale e pepe

Vi presento:


鱿鱼盐和胡椒

Che questa serie di ideogrammi significhi esattamente quello che volevo dire, non ne sono certa, mi sono avvalsa dell'aiuto di Google Translate..... magari c'è scritto "Artù è una sciocca ed io ne sono convinto", ma poichè io non capisco ....va bene così!!!

Ok dopo aver fatto sorridere le mie lettrici e i miei lettori vi lascio una ricettina veloce e semplice.

Ingredienti
200 gr calamarata Verrigni
300 gr di code di gambero indiano sugelate (pulite bene!)
sale
pepe nero Tec Al
1 peperoncino farcito sottolio e il suo piccantissimo olio di oliva (avanzo di frigo)
1 carotina bio
1 gambo di sedano
prezzemolo bio (mia produzione)

Procedimento
Mentre la pasta cuoce in abbondante acqua salata, mettere i gamberi puliti e sgusciati in una padella con il fondo in ceramica coperti d'acqua con un pezzo di gambo di sedano e una carotina. Far cuocere 4-5 minuti. Scolare l'acqua di cottura di gamberi, aggiungere un pizzichino di sale e il peperoncino tagliuzzato con due bei cucchiai di olio piccante. Nel frattempo tenete 6 code di gambero da parte e infilatele come guarnizione in spiedini di bambù.
Scolare la pasta, farla saltare nella padella, eventualmente aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura e almeno ancora un paio di cucchiai di olio, per amalgamare il tutto.
Servire con una abbondante spolverata di profumatissimo pepe nero Tec Al. Decorate con gli spiedini fatti in precedenza.
Spolverate con un trito di prezzemolo bio per dare un tocco di colore!

Una calamarata insolita, che dopo l'incontro con lo sgombro stavolta ha trovato un fidanzato indiano il gambero!!!! ed insieme si sono fatti un viaggento in oriente.....dove la pasta, il nostro fiore all'occhiello incontra l'oriente nasce l'amore!!!



Calamarata e gambero


Piatto ricco e scenografico


Pasta e spiedino



Bevete un buon Vermentino di Sardegna e se anche fuori piove.....pazienza!


Anche con questa ricetta partecipo al contest di "Di che pasta sei? Secca fresca o ripiena?" del blog di Sonia di Oggi pane e salame domani...

venerdì 11 novembre 2011

Scoop: la calamarata è cascata nella rete dello sgombro....

I miei post a volte sono un pò ridicoli, i miei raccontini un pò fantasiosi e la mia cucina  luogo di incontri romantici, di passione, e  soprattutto piccanti...ma cosa avete capito???? Parlavo degli incontri tra ingredienti, avvolti dalla mia passione delle spezie e carichi di peperoncino.
Chi di voi si ricorda l'Hummus con la pasta e il cavolo romanesco nel loro romantico incontro, oppure la  ratatouille con il tempeh nella loro piccante unione......potrei continuare ancora...ma oggi è venerdì, la settimana volge al termine, hanno previsto un brusco calo delle temperature e qui dalla contea di camelot vi scrivo avvolta da una pannosa nebbia che rende il paesaggio autunnale ancora più surreale!

Ingredienti
200 gr di Calamarata Verrigni
1 confezione di Filetti di sgombro al naturale Asdomar
mezzo barattolino piccolo di salsa di datterini homemade
3 cucchiai di olio al peperoncino
prezzemolo bio autoprodotto
aglio bio autoprodotto
Preparazione
In una padella con fondo in ceramica mettere due spicchietti di aglio sbucciati interi con l'olio al peperoncino. Qesto olio è di oliva ed è quello che avanza dentro il barattolino delle conserve di peperoncini farciti che realizzano i miei zii e che mi regalano ogni anno. Sapendo che è olio di ottima qualità io non lo butto via e lo uso per cucinare.
Aggiungere la salsa e un bicchiere di acqua, far ridurre un poco, aggiungere i Filetti di Sgombro al naturale di Asdomar, avendo cura di non romperli troppo. Far insaporire. Infine aggiungere un trito di prezzemolo fresco, e un pizzico di sale se lo ritenete necessario.
Lo Sgombro Asdomar è davvero molto profumato, e così al naturale si presta per questo tipo di preparazione in modo sublime.
Far bollire l'acqua, salare, cuocere la spettacolare Calamarata Verrigni per 10-12 minuti come consigliato. Questo tipo particolare di pasta di semola di grano duro, trafilata al bronzo e con essicazione lenta, ha la forma degli anelli di calamaro (è una sorta di pacchero di dimensioni ridotte), di solito la ricetta originale prevede l'uso abbinato di calamari, ma io ho voluto accompagnarla con un nuovo "fidanzato" ....e credo sia scoppiato davvero l'amore...

Calamarata & Sgombro

Non potevo trovare miglior modo per coronare questo piacevole incontro con la sua nota piccantina se non....servendoli in questi deliziosi piatti dalla simpatica forma e dal colore allegro di Susanna de Simone de La fabbrica della ceramica


Nel dettaglio
Preparando....
Buon appetito.....

e....buon 11.11.11.

Auguri a mia cognata che oggi compie gli anni e a tutti i Martino e Martina che festeggiano l'onomastico!!!

Con questa ricetta partecipo al contest Pelagos kitchen del blog In cucina con Roberta

martedì 25 ottobre 2011

Risottino con gamberi e curry

Tempo fa vi ho detto che nella mia famiglia il risotto in ogni sua forma è sempre stato uno dei piatti più gettonati del pranzo della domenica. E la passione per questo alimento mi permette di sfogare la fantasia, dal banale (ma mai scontato!) risotto alla milanese fino ad arrivare a quelli con esperimenti innovativi. Onestamente mi stupisco di avervi proposto fino ad ora solo due versioni di piatti con il riso....strano....
Questo è uno di quelli più rapidi e comodi da fare anche quando arrivano ospiti improvvisi, sempre che nel vostro freezer sia presente per le emergenze una confezione di gamberi congelati.

Ingredienti per 2:
200 gr riso superfino carnaroli biologico
2 scalogni
2 cucchiai di olio
burro q.b. (a piacere)
brodo vegetale fatto con dado vegetale bimby
1/2 confezione di code di gambero (scongelate e pulite)
prezzemolo q.b.
curry q.b.

Preparazione:
Per i miei risotti trovo enorme soddisfazione nell'utilizzo della pentola wok. Effettuare la classica preparazione con soffritto di scalogno ed olio evo, poi aggiungere il riso e farlo tostare un pochino. A piacere (e a noi piace!!!) sfumare con un vino bianco fermo. A questo punto procedere nella cottura classica aggiungendo il brodo vegetale caldo, verso fine cottura aggiungere un cucchiaino da caffè colmo di curry e subito dopo averlo mescolato aggiungere i gamberi (non devono cuocere eccessivamente se no diventano troppo duri)...mantecare con un pezzettino di burro (se volete anche no!) ed aggiungere un poco di prezzemolo tritato. Impiattare e se vi piace ancora una spolverata di prezzemolo sopra per decorare.


Curry e gamberi


In primo piano!


Accompagnatelo con un buon bicchiere di Friulano (ex Tocaj...) un buon vino secco molto profumato e piacevolmente fresco. Consiglio di usare in cottura lo stesso vino che poi verrà servito in tavola.

Note:
Credo di essere una delle poche amanti del bimby che non lo usa per fare il risotto,  in realtà è il primo piatto realizzato alle dimostrazioni dalle presentatrici. Forse la qualità biologica del mio riso non è adatta alle lame, tranquille ho provato anche con l'antiorario del nuovo tm31 e non va bene lo stesso, mi si crea un pastone e si spezza il chicco, cosa che non succede cucinandolo alla mia maniera.

mercoledì 7 settembre 2011

Maccheroni Quadri n. 22

Tutto nasce per caso.
Un momento particolare della vita, un cambiamento di orario (riduzione di ore lavorative) e la mia passione per l'autoproduzione mi portano in rete a scovare un libro....che naturalmente è arrivato in poco tempo nelle mie mani e in ancor meno tempo è stato letto, studiato e .... in parte mi ha "iniziato" ad uno stile di vita più sostenibile......perchè in fondo è necessario sempre crescere???? Si può stare meglio anche in decrescita....parola mia!

Questo è il libro, e quello dietro è il panorama che vedo dalla mia cucina ... come vedete in realtà dalla città io ne sono ben lontana....ma del libro ve ne parlerò ancora, seguitemi.
A pagina 99 l'illuminazione: PASTA FATTA IN CASA, vista come metodo di autoproduzione e perchè no di risparmio e soprattutto di convivialità e grande soddisfazione. Proprio in questo capitolo si parla di PastaMatic Simac, mi incuriosisco ed inizio a chiedere, insomma in breve mi trovo in casa un oggetto culto degli anni 80 (ne avevo già parlato) arrivato direttamente dalla cantina di mia suocera, ma mancavano purtroppo alcuni pezzi tra cui le trafile....cerca di qui, cerca di là ho trovato un negozietto che ne ha ancora qualcuna in un espositore un poco datato.  Probabilmente le comprerò una alla volta tutte io.... Il mio ultimo acquisto di cui mi sono innamorata è la  trafila n. 22 maccheroni quadrati.

Ingredienti
500 gr farina di semola rimacinata
acqua tra livello 2 e 3 del misurino (per l'acqua bisogna regolarsi ogni volta in base alla temperatura e all'umidità dell'ambiente)
Preparazione
Inserire farina ed acqua nella Pastamatic ed impastare per 5 minuti.
Aprire lo sportellino e iniziare a trafilare.
Preparare circa 3 vassoi medi per poter allargare bene la pasta.

Farina ed acqua

Lunghi così sono perfetti....taglio?


Essicando
Per il Sugo

Ingredienti
2 cucchiai di bottarga gratuggiata (souvenir di Sardegna)
2 scatolette tonno al naturale
pomodorini datterini biologici
prezzemolo autoproduzione da balcone
ricotta freschissima biologica
olio d'oliva
Procedimento
In una padella con fondo in ceramica mettere un filo d'olio, i due cucchiai di bottarga e far scaldare, aggiungere subito il tonno e i datterini. Far saltare un poco, finchè non sono appassiti i pomodori ma non troppo. Aggiungere il prezzemolo rotto con le mani (non con il coltello!). In ultimo sbriciolare la spettacolare ricotta biologica a freddo. Densa, asciutta, profumata, candida.
Nel frattempo cuocere la pasta e servire coprendo con il sughetto preparato. Se vi va aggiungere un filo d'olio a crudo. Di oliva, magari extravergine ligure!
In tavola.


Pasta per caso e per scelta!

Con questa ricetta partecipo al contest di Cuoco per caso