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venerdì 19 giugno 2015

Maiale alla salvia | Cucina Piemontese

@http://lacasadi-artu.blogspot.it



Siamo giunti al nostro appuntamento mensile di Cucina e territorio di casa nostra, con l'arrivo dell'estate abbiamo pensato di proporvi un argomento molto profumato, molto aromatico....volete scoprire con noi le ricette e le tradizioni locali con

Le erbe aromatiche

Le cucine sono aperte per voi, passate a trovarci e non vi pentirete di aver letto tutti i nostri post, ne siamo certe!

Cucina della Lombardia: Frittata alle Erbe Fini 
Cucina del Piemonte: Maiale alla salvia - Animà ncu a sòlvia (qui da me)
Cucina della Toscana : Scarpaccia salata
Cucina del Lazio: Spaghetti alla Checca
Cucina della Campania : Zuppa estiva
Cucina della Basilicata: Focaccia rossa
Cucina della Calabria: pesce spada in salmoriglio
Cucina della Sicilia: non partecipa


La nostra bellissima Italia gode di un patrimonio di ricette davvero infinito, dopo aver passato in rassegna le più famose e diffuse, ho pensato di proporvi un qualcosa di delizioso, semplice e dai sapori di un tempo.
In tutte le zone di campagna la carne di maiale è spesso presente, sia come piatto principale, sia come insaccato, o anche utilizzata sfruttando persino pezzi considerati di scarto.

Le erbe aromatiche sono un grande aiuto in cucina, ci permettono di godere dei loro olii e con poche e semplici mosse un piatto anonimo diventa un signor piatto. Ormai anche la moda di coltivare un piccolo orto, addirittura sul balcone ci aiuta ad avere sempre a portata di mano uno "sprint" per rinnovare le ricette. Ma non crediate che sia una moda dei nostri giorni, perché i nostri anziani le erbe aromatiche le sapevano usare davvero in maniera sapiente.

La salvia è sicuramente molto diffusa e di facile coltivazione, viene utilizzata sia in erboristeria, che nel campo dell'alimentazione. Ha proprietà antisettiche, antiossidanti, antiinfiammatorie, diuretiche, digestive... (fonte wikipedia)
Nel basso Piemonte viene utilizzata tantissimo, in svariate ricette, dai liquori digestivi, alle focacce, ai primi piatti, ai secondi....

Proprio per questo oggi voglio proporvi una ricetta che ho trovato su uno dei primi libri di cucina che ho avuto tra le mani. "I novesi a tavola" è una raccolta di ricette scritte in dialetto novese e con relativa traduzione, datato 1988 e redatto a cura della Società Storica del Novese.

..."aromatizzare con la salvia è sempre stato quasi d'obbligo a Novi. Non c'era orto che non offrisse questo semplice dalle virtù magnifiche. Piaceva quel tale effluvio nobile che promanava da questo suffrutice officinale..."

(pag 205 del suddetto volume)

Maiale alla salvia


Maiale alla salvia

Ingredienti (ricetta tratta dal libro e modificata da me)
filetto di maiale (circa 700-800 gr)
mezzo bicchiere di vino bianco
mezzo bicchiere di olio di oliva
una cipolla bionda
timo qualche rametto
alloro una foglia
salvia in abbondanza
chiodi di garofano al massimo cinque
sale e pepe

Procedimento

  • In una ciotola mettere a marinare la carne ben sgrassata aggiungendo: olio, cipolla affettata, vino, timo, alloro, chiodi di garofano e salvia. Lasciare macerare per almeno tre ore, muovendola di tanto intanto
  • Scolare dalla marinatura e coprire la carne con rametti di salvia, deporla in una pirofila unta con olio.
  • Cuocere in forno caldo, girandola e bagnandola con del brodo se asciugasse troppo. Io ho impiegato 20 minuti a 210°C più 8 minuti di solo grill a media potenza

  • Salare e pepare prima di servire a fette
Ho accompagnato il mio filetto con dadolata di zucchine stufate con aglio, olio e salvia secca sbriciolata. Il contorno lo potete abbinare a vostra scelta, a seconda della stagionalità.



Buon appetito

Ricetta tipica Piemontese





domenica 6 luglio 2014

Pollo con i peperoni | Quanti modi di fare e rifare

Pollo con i peperoni
Rieccomi!

Vi sono mancata? o forse nessuno si è accorto della mia assenza?
Per la cronaca volevo rendervi partecipi di un evento che ha cambiato per sempre la mia vita.
Il giorno 17 giugno sono diventata mamma, il mio piccolo principe sta benissimo e lo adoro!

Benvenuto 
Francesco!!!

Dirvi che ho cucinato in questi giorni sarebbe una parola davvero grossa....diciamo che qualcosa è finito in pentola e noi ci siamo nutriti.

Per l'appuntamento del mese di luglio della rubrica "Quanti modi di fare e rifare" capitanato e gestito dalle fenomenali Ornella ed Anna, ho trovato una ricetta adatta ai miei tempi e ai miei gusti e così mi sono cimentata e ho deciso di ripartire col blog da qui.

Il pollo con i peperoni, proposto da Fr@ di "Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri" è senza dubbio una bellissima ricetta, gustosa e piacevole, per una amante dei peperoni come sono....una vera leccornia!!!
Ho scoperto che questa ricetta è tipica del giorno di Ferragosto nella città di Roma, sicuramente diventerà una deliziosa proposta anche per il nostro ferragosto in compagnia di amici!


La ricetta originale è stata leggermente modificata a mio gusto

Pollo con i peperoni

Ingredienti

due cosce e sovra cosce di pollo
3 peperoni: uno rosso, uno giallo, uno verde
1 cucchiaio colmo di triplo concentrato di pomodoro
1 scalogno grande
aglio in granuli
erbe miste essiccate (salvia, salvia ananas, erba cipollina, rosmarino, melissa, timo)
peperoncino in polvere
mezzo bicchiere di traminer
olio evo
dado vegetale
sale fleur de sel

procedimento

  • Pulire e fiammeggiare il pollo e lasciarlo aromatizzare, anche dalla sera prima, con le erbe e il sale in una ciotola (io uso le ciotole Tupperware)

  • Far dorare lo scalogno tritato finemente con il peperoncino in polvere ed aggiungere il pollo a pezzi e farlo rosolare bene
  • Aggiungere il vino e lasciare sfumare. 
  • Aggiungere il dado vegetale con un bicchiere di acqua piccolo sciogliendovi il concentrato di pomodoro
  • Cuocere con il coperchio Magic Cooker per circa 50 minuti, avendo cura di aprire per un paio di volte ed eventualmente aggiungere un altro poco di acqua tiepida
  • In una padella a parte rosolare in olio i peperoni puliti e tagliati a strisce, aggiungere un pizzico di sale e qualche cucchiaio di acqua e cuocere coperto per circa 15 minuti

  • A questo punto unire il pollo ai peperoni e lasciare insaporire
  • Servire caldo con un pochino di sughetto di cottura! la scarpetta è assicurata!
Pollo con i peperoni - quanti modi di fare e rifare


L'appuntamento con la cuochina e le cucine delle amiche si sposta da settembre alla seconda domenica del mese alle ore 9! non mancate


saremo nella cucina della mitica Elena di A pancia piena si ragiona meglio con la Zuppa Lombarda



*°*°*° 


 La ricetta del pollo ai peperoni è stata provata ed approvata da Marcella (mia cognata)

04.02.15
 

lunedì 19 maggio 2014

Frittata rognosa o frità rognosa: Cucina Piemontese

Frittata rognosa: provate a cercare sul vostro motore di ricerca queste due parole, vi stupirà il numero di link ad esse associato, per non parlare del numero di immagini che vi lasceranno direttamente con la lingua a penzoloni a sognare ad occhi aperti.

La frittata rognosa è una preparazione tipica piemontese, ma ampiamente diffusa anche nelle regioni limitrofe, in comune sono solo due gli ingredienti principali: le uova e  i salumi (o salsiccia). Spesso viene proposta nei pranzi e durante le feste pasquali, proprio nel periodo in cui la produzione di uova nelle campagne riprende un buon ritmo, e si devono anche smaltire gli avanzi di salumi.
La versione con salame della duja è principalmente diffusa nella zona del Novarese.

Chiaramente le versioni che troverete in rete sono innumerevoli, ogni ricetta differisce per piccole varianti, aggiunte o modifiche. Ormai il burro per rosolare e friggere tale frittata viene di solito sostituito con l'olio, ma come sappiamo gli alpeggi e le campagne piemontesi offrono latte e burro e qui a Camelot l'abbiamo realizzata come una volta!


Per rendervi conto di quanto due banali ingredienti possono unire le varie regioni d'Italia noi vi proponiamo ben quattro ricette. Da oggi con noi ospitiamo la cara Giovanna di Pasta e non solo dalla splendida Calabria.

PIEMONTE: Frità rognosa - Frittata rognosa (due versioni) -->qui da me




Frittata rognosa o frità rognosa
(tratta e liberamente modificata dal libro "Arsetari dla cusin-a piemonteisa")

Ingredienti per due persone

una manciata di cubetti di salame cotto o salame crudo o salame della duja (*)
2 uova intere
1 albume
3 cucchiai di formaggio grattugiato
burro 
sale 
pepe 
noce moscata

Procedimento

Far rosolare nel burro il salame, una o anche più qualità.
Sbattere bene le uova, l'albume, formaggio, sale, pepe e noce moscata.
Aggiungere il composto nella padella e cuocere bene da entrambi i lati

frittata rognosa

Frittata rognosa, versione verde
Ingredienti

una manciata abbondante di erbe di stagione (biete, spinaci, ...) - io ho usato le foglie dei ravanelli
una manciata di cubetti di salame (cotto, crudo o della duja)
prezzemolo e aglio
2 uova
1 albume
2 cucchiai formaggio grattugiato
sale
burro

Procedimento

Fare sbollentare le erbe e tritarle finemente
Tritare il prezzemolo con l' aglio.
Sbattere le uova con il formaggio, il sale ed aggiungere le erbe, il prezzemolo e il salame.
Fare cuocere in padella calda da entrambi i lati.

frittata rognosa - versione verde


(*)prodotto agroalimentare piemontese, si tratta di un salume che viene fatto maturare in contenitori di terracotta (duja) immerso nello strutto fuso. 


Il sommelier consiglia: Dolcetto di Dogliani

Ricetta dal Piemonte
Un grazie speciale al maritino che ha realizzato il magnifico tagliere (ne avevate già visti altri su fb) con il legno delle botti da cantina del nonno!

martedì 13 maggio 2014

Straccetti di manzo al peperone, olive nere e coriandolo

L'idea delle scaloppine, o degli straccetti di carne sia di manzo, di pollo o di maiale, è sempre gradita per chi deve preparare in poco tempo un secondo piatto che sia pratico e gustoso.


Sicuramente un taglio di carne, a fette, e ridotto ulteriormente a straccetti è quello che si presta meglio alle cotture rapide e di solito anche con una resa ottima!


A casa mia non si mangia spessissimo la carne, si varia parecchio, ma ogni tanto il marito la reclama e io lo accontento!


La qualità del prodotto e dell'ingrediente è sicuramente importante e qui in zona sono presenti diversi allevamenti allo stato brado (detti all'erba) e le piccole aziende di lavorazione della carne a conduzione famigliare a cui si appoggiano offrono una discreta scelta.




Oggi vi propongo le classiche scaloppe di manzo in una nuova versione







Straccetti di manzo al peperone, olive nere e coriandolo

Ingredienti per due persone
3 fette di carne di manzo per scaloppe (o per milanese)
1 peperone giallo medio
olive nere cotte al forno
coriandolo in polvere
olio
poco brodo
farina di farro

Procedimento

  • Tagliare a straccetti le fettine di manzo ed infarinarle con la farina di farro
  • Pulire e tagliare il peperone e metterlo in una padella fonda con un paio di cucchiai di olio e far rosolare con il coperchio Magic Cooker per 3 minuti a fiamma media, dai fori del coperchio aggiungere mezzo mestolo di brodo e continuare la cottura del peperone ancora per qualche minuto. L'effetto risulterà gustoso e digeribile, anche se non avete tolto la pelle al peperone!
  • Aggiungere le olive nere al forno e la carne e continuare la cottura senza coperchio, spolverare con abbondante coriandolo in polvere. Saranno necessari pochi minuti, perché gli straccetti cuociono davvero velocemente.




sabato 19 aprile 2014

Maiale arrosto alla freisa: Cucina Piemontese


Maiale arrosto alla freisa
La cucina piemontese non è mai mancata e non mancherà mai dal mio blog. Ogni volta che sfoglio uno dei miei svariati libri di ricette piemontesi (e vi assicuro che sono davvero tanti!) rimango affascinata da quante preparazioni non conosco ancora.
Da oggi, mi troverete a pubblicare insieme a due blogger già mie compagne di avventura in diversi tipi di raccolte ed appuntamenti.


La scelta di oggi è ricaduta su un secondo piatto, spesso poco presente nei blog di cibo e ricette, un pochino per la difficoltà a fotografarne la preparazione finale, ed anche perché di solito la carne non è molto veloce e semplice da cucinare.

L'accoppiata vincente che ci unirà in questo tour culinario sarà

maiale - latte

Noi abbiamo trovato tre ricette, ognuna tipica della propria regione, in ognuna i due ingredienti sono protagonisti. La sfida noi l'abbiamo vinta...che ne dite?


Friuli Venezia Giulia:  da Nuvole di Farina: Maiale al latte - Purcit tal lat
Lombardia: da Le delizie della mia cucina: Lonza al latte - Slùnsa al Làt
Piemonte: da La casa di Artù: Maiale arrosto alla freisa


Ricetta tratta ed adattata da "La cucina piemontese in 1000 ricette tradizionali"
di Laura Rangoni

Maiale arrosto alla freisa - Provincia di Novara

Ingredienti per 6 persone
1,200 di coppa (o lonza) di maiale 
farina q.b.
50 gr burro
olio di oliva q.b.
aglio (abbondare)
2 cipolle bionde o rosse (a scelta)
alloro 2 foglie
rosmarino fresco
freisa 1 bottiglia
latte 2 bicchieri
sale e pepe



Procedimento

  • Legare l'arrosto ed infarinarlo. Metterlo in una pentola di coccio (possibilmente) a rosolare con burro e olio. Aggiungere gli spicchi d'aglio interi (almeno uno per commensale), l'alloro ed il rosmarino. Tenere la fiamma vivace, ricordandovi di usare sempre lo spargifiamma
  • Tagliare a rondelle le cipolle, aggiungerle nella pentola insieme al vino e cuocere a fiamma media per almeno un'ora, avendo cura di girare l'arrosto e lasciare il coperchio leggermente aperto.
  • A questo punto il vino si sarà un poco ritirato, aggiungere il latte, se necessario salare e pepare, continuando la cottura per almeno altri 40 minuti, finchè non sentirete la carne morbida al tatto
  • Frullare il sugo di cottura (togliendo la parte legnosa del rosmarino e le foglie di alloro) e usatelo per velare le fette tagliate dell'arrosto. Se la salsa vi sembra troppo liquida fatela addensare con un cucchiaio di maizena o frumina




La Freisa:

E' un vino tipico piemontese, ottenuto in purezza da uve freisa al 100%.
Il suo profumo di rosa, lampone e viola lo rende inimitabile, è fresco e gradevole al palato. Si produce in versione amabile, secco, frizzante ed anche spumante. Può coprire abbinamenti a tutto pasto, dagli antipasti, ai primi (sia ravioli che minestre), passando per i secondi piatti (anche coniglio e pollame) fino ad arrivare ai formaggi ed ai dolci. La vinificazione secco o superiore si adatta perfettamente alla ricetta che vi ho proposto oggi.

Naturalmente consiglio di abbinare lo stesso vino utilizzato in cottura.



Colgo l'occasione per ringraziare i miei lettori, e gli amici che mi seguono sempre con tanto affetto nei vari social.
Vi auguro di trascorrere una serena Pasqua con i vostri cari.

A presto

martedì 11 marzo 2014

Pollo con cipolla, uvetta e pinoli - detto in simil saòr

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Pollo con cipolla uvetta e pinoli



Il pollo con cipolla, uvetta e pinoli  potrebbe essere definito erroneamente pollo in saòr.

Il saòr è un condimento tipico della cucina veneziana a base di cipolle in agrodolce. Era nato per riuscire a conservare a lungo il cibo sulle barche, il tipico ingrediente a cui si abbina il saòr è infatti proprio la sarda.


In realtà gli ingredienti base della mia ricetta di oggi sono pressochè gli stessi, ma  ho omesso lo zucchero e l'aceto nella cottura della cipolla e alleggerito il risultato finale evitando la frittura del pollo, ma inserendolo nella stessa cottura con semplice brodo, così da ottenere una crema deliziosa.


Il piatto che porterete in tavola sarà di sicuro effetto, il gusto è piacevole e la velocità di realizzazione è esattamente pari al tempo di bere un bicchiere di buon vino come aperitivo! Fidatevi!











Petto di pollo con cipolla, uvetta e pinoli croccanti

Ingredienti per due-tre persone

4 fettine di petto di pollo tagliate a strisce
1 cipolla biologica media (a vostra scelta bionda, o rossa)
1 cucchiaio colmo di uvetta sultanina (da mettere in ammollo con vino bianco secco)
1 cucchiaio di pinoli
farina bianca q.b.
olio q.b.
sale q.b.
pepe nero tec al q.b.
dado vegetale bimby (se vi piace)


Procedimento

  • In una padella piccola rosolare i pinoli fino a doratura, e tenere da parte
  • In una padella più ampia far stufare in olio la cipolla tagliata a rondelle, eventualmente aggiungere un mestolo di brodo vegetale.
  • Tagliare ed infarinare il petto di pollo, aggiungerlo alla cipolla stufata e dopo qualche minuto inserire anche l'uvetta, se vi piace l'idea potete sfumare con il vino in cui è stata in ammollo.
  • In ultimo aggiustare di sale ed mettere in un piatto da portata decorando con i pinoli
  • Spolverare con pepe


Il petto di pollo così cucinato è davvero morbido e piacevole, semplice da fare con ingredienti reperibili ovunque e spesso presenti nelle nostre cucine. 
Non dimenticatevi la regola del vino: abbinate lo stesso tipo che avete usato per rendere morbida la vostra uvetta, e poiché non ho usato l'aceto (volutamente) in cottura sarete più liberi e l'abbinamento sarà ancor più semplice.


°°°°
L'ha provato mia cugina Fazia ecco la sua versione:

Grazie Fazia! 



mercoledì 26 febbraio 2014

Petto d'anatra alle erbe di Provenza | Ricetta di Gordon Ramsay

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Il petto d'anatra mi è sempre piaciuto, spesso se lo trovavo nei menù dei ristoranti lo ordinavo, e mi chiedevo quale trucco ci fosse dietro a quella carne rosea e succulenta, ma tenerissima allo stesso tempo. Mi sono ripromessa che prima o poi mi sarei cimentata in questa preparazione.
E finalmente ho trovato un bel petto d'anatra non grandissimo per fare il mio primo esperimento!
Facendo una breve ricerca in rete, sono arrivata subito ad un video di Gordon Ramsay sul suo canale YouTube a cui sono iscritta (nemmeno a dirlo!). Sapevo di andare sul sicuro e quindi ve lo racconto in breve nel mio post.



Petto d'anatra alle erbe di Provenza

Ingredienti
un petto d'anatra di media dimensione
sale fleur de sel de camargue
erbe di provenza
pepe nero Tec Al

Petto d'anatra alle erbe di Provenza 


Procedimento

  • Accendere il forno a 200°C (statico)
  • Insaporire il petto d'anatra con sale, pepe ed erbe di Provenza (su entrambi i lati)
  • Mettere il petto in padella (FREDDA!!) con la pelle verso il basso e iniziare la cottura. Così facendo il grasso contenuto nella pelle man mano uscirà e la pelle risulterà più croccante. A questo punto girare e rosolare per poco dal lato della carne.
  • Se la padella lo permette mettetela direttamente in forno (il petto deve avere di nuovo il lato pelle verso il basso) oppure trasferite in una teglia che avevete tenuto al caldo in forno. Cuocere 6-8 minuti.
  • Non tagliate la carne ancora calda! mi raccomando, lasciatela raffreddare un pochino, giratela di tanto in tanto e picchiettate con le dita (come per massaggiare)
  • Se avete del grasso in eccesso avanzato, tenetelo da parte, si può usare per saltare delle patate come contorno!
  • Tagliare il petto tenendo la pelle verso l'alto. Servire con contorno a piacere. 
Petto d'anatra alle erbe di Provenza 

Questo metodo di cottura mi ha permesso di gustare un petto d'anatra molto succoso, tenero, e saporito. La ricetta è davvero semplice, la terrò come base e sperimenterò altri "abbinamenti"


A presto....

martedì 4 febbraio 2014

Bulgur e spezzatino con carote e piselli | Cottura in pentola a pressione

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Come ho già detto, il tempo uggioso si concilia perfettamente con le ricette che scaldano il cuore e l'animo. Lo spezzatino sicuramente è uno dei piatti fondamentali che identificano l'inverno.
Io, come sempre, ve lo propongo con la versione di cottura in pentola a pressione, e giusto per ricordarvelo nella mia sezione "Pentola a pressione"  troverete qualche idea per spronarvi a tirarla fuori dall'anta più scomoda della credenza e per farvela amica. Non ve ne pentirete!



Bulgur (*) e spezzatino con carote e piselli
Ingredienti per spezzatino per 6
800 gr circa di carne da spezzatino
3 cucchiai di olio evo
mezza cipolla rossa
dado vegetale bimby
acqua
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
farina bianca q.b.
piselli surgelati a piacere (almeno una tazza colma)
(carote cotte a vapore avanzo di frigo)


Procedimento in pentola a pressione

  • scaldare e soffriggere leggermente la cipolla, senza far prendere troppo colore
  • Infarinare i tocchetti di spezzatino e rosolarli velocemente
  • Aggiungere acqua, dado bimby, concentrato di pomodoro  e mescolare bene il fondo, in modo che non rimanga farina attaccata
  • Cuocere per circa 15 minuti dal fischio (2 anello di livello cottura per chi ha wmf), lasciar scendere il vapore e appena la valvola permetterà l'apertura aggiungere i piselli
  • Cuocere altri 5 minuti dal fischio. Se necessario lasciare evaporare un pochino il liquido di cottura, aggiungendo le carote (o patate, o altre verdure avanzate se le avete, le mie erano semplici carote già cotte a vapore)
  • Aggiustare di sale se necessario


Ingredienti per bulgur per 6
300 gr di bulgur ecor (*)
750 ml di acqua
dado vegetale
burro o olio a piacere
pepe nero tec al


Procedimento (con pentola tradizionale)
  • Cuocere in acqua salata, o brodo di dado il bulgur per circa 7 minuti dal bollore, lasciare poi asciugare e gonfiare il bulgur che assorbirà tutto il liquido rimanente
  • a piacere aggiungere un pezzettino di burro o un paio di cucchiai di olio per sgranare bene i chicchi spezzati del bulgur


Assemblare i piatti con lo spezzatino e una cupoletta di bulgur per ogni commensale. Spolverare con pepe nero. A discrezione si può unire tutto insieme o assaporare una forchettata di bulgur e una di spezzatino.

Questo tipo di piatto è stato apprezzato moltissimo persino dal mio nipotino (due anni e mezzo), ha adorato il bulgur dalla prima forchettata. E sono soddisfazioni.


°°°°


Vi ricordo che io uso una validissima WMF perfect Pro da 4.5L, che mi segue in cucina da quasi 10 anni, esattamente dal momento in cui mi è stata regalata in occasione del mio matrimonio!

Immagini mixate da me ma tratte dal web
(*) il Bulgur è un ingrediente molto diffuso in medio oriente, è costituito da grano duro germogliato, i cui chicchi vengono cotti a vapore, seccati e poi macinati in piccoli pezzetti. Contiene fibre, vitamina b, potassio e fosforo. Il rapporto per la cottura è una parte di bulgur e 2.5 parti di parte liquida.

lunedì 27 gennaio 2014

Filetti di pollo all'arancia, glassati con miele e aceto balsamico

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Eccoci giunti a fine gennaio. Si dice che gli ultimi tre giorni del mese siano i famosi "giorni della merla" (come li chiama la tradizione) vale a dire i tre giorni più freddi di tutto l'inverno. Chissà se sarà vero. Certo è che le previsioni meteo hanno segnalato parecchia neve in arrivo e calo temperature, forse un caso?

Per combattere il freddo io mi coccolo con le ottime arance che acquisto online presso la Tenuta Bio Gambino di Ribera (AG). Vi consiglio di visionare il loro sito per farvi un'idea della loro filosofia e della loro produzione biologica.

Le arance sono ottime, succose, ed essendo biologiche io adoro anche sfruttarne il profumo della loro buccia piena di olii inebrianti

La ricetta è banale ma tanto piacevole.

Filetti di pollo all'arancia, glassati con miele e aceto balsamico
Ingredienti

filetti di pollo (una confezione da circa 400gr)
olio evo siciliano
arancia bio
miele di acacia piemontese
glassa di aceto balsamico modenese
pepe nero

Procedimento

  • Pulire i filetti da eventuali filamenti di grasso o nervetti, accendere la padella e versarvi un filo di olio evo
  • Rosolare da entrambe le parti il pollo, versarvi sopra un poco di succo di arancia e lasciar sfumare
  • aggiungere la buccia ottenuta con il rigalimoni, un cucchiaio di miele versato a filo e qualche goccia di glassa di balsamico
  • Continuare la cottura per qualche minuto
  • Impiattare e profumare con pepe nero e qualche ricciolo di buccia d'arancia fresco



La preparazione è velocissima, semplice e adatta a tutti. Si può sostituire l'arancia con il classico limone, o per un abbinamento più particolare con lime. Naturalmente se utilizzate la buccia degli agrumi fate attenzione ad acquistarli SOLO BIOLOGICI



A prestissimo...


sabato 18 gennaio 2014

Spezzatino alla birra con carciofi | Pentola a pressione

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Buongiorno miei lettori e mie lettrici!
come state? qui l'inverno nebbioso ed umido non ci da tregua, e siamo costretti a rinunciare a goderci le passeggiate con la cagnolona e a rintanarci in casa davanti al camino.

Il menù invernale è fortunatamente un vero divertimento per me, soprattutto perché mi posso sbizzarrire con l'uso della mia adorata pentola a pressione (io uso da 10 anni una fedelissima WMF Perfect Plus).
Poiché la cottura in pentola a pressione viene effettuata con la pressione stessa del vapore, cioè con temperature superiori ai 100° C si possono ridurre i tempi di cottura anche del 70% con conseguente risparmio di energia e di tempo. Inoltre aromi, vitamine, e gusto restano intatti ed invariati!

Vi ho convinto a tirare fuori la vostra pentola a pressione e provare ad usarla...?


Spezzatino con carciofi (tratta dal ricettario della WMF e modificata a mio gusto)

Ingredienti
500 gr di carne da spezzatino
olio a piacere
3 carciofi sardi tenerissimi
1 bicchiere di birra chiara artigianale (meno di 200 ml) Birrificio Montegioco Runa (**)
sale
dado bimby
(uno scalogno tritato fine)

Procedimento

  • Rosolare da tutti i lati la carne nell'olio già caldo dove avete stufato lo scalogno
  • Aggiungere la birra, il sale, un cucchiaio da the di dado bimby e lasciar sfumare l'eventuale schiuma che si formerà
  • Chiudere la pentola a pressione, attendere il fischio ed abbassare la fiamma (livello 2 del regolatore coperchio) e cuocere 15 minuti
  • Nel frattempo pulite i carciofi, tagliateli a spicchi e tenete anche il gambo tagliato a tocchetti, lasciare in acqua acidulata con succo di limone per non farli annerire!
  • Aggiungere poi i carciofi nella pentola (dopo averla spenta e lasciata scendere di pressione) e cuocere ancora 5 minuti dal fischio
  • Aprire la pentola, se presente ancora tanto liquido potete togliere carne e carciofi con una schiumarola e far addensare unendo un cucchiaio di maizena e un cucchiaio di burro, ottenendo una crema vellutata che userete come fondo per servire lo spezzatino

Non fate mancare in tavola la vostra birra che avete usato in cottura! Naturalmente Birrificio Montegioco Runa. Abbinare un vino ai piatti che contengono carciofi secondo me è sempre difficoltoso, con la birra ho trovato una splendida alleata che ha valorizzato la carne e i freschi carciofi sardi che mi hanno regalato.



(**) ci tengo a precisare che la birra viene da me acquistata e NON è una collaborazione. Semplicemente nasce da me la voglia di farvi conoscere prodotti del mio territorio ed eccellenze che lo valorizzano al massimo


Lascio questa ricetta ad Ale del Blog Ajò a Pappai per il suo contest e blog-compleanno. Spero di averti fatto una sorpresa gradita nell'unire un prodotto della tua terra, con uno della mia....


mercoledì 20 novembre 2013

Tonno di coniglio | Cucina Regionale Piemontese

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Siamo già al 20 Novembre, il tempo scorre così veloce che non faccio in tempo a occuparmi nemmeno di tutto quello che programmo di settimana in settimana.
Apprezzo sempre gli argomenti in programma nella nostra rubrica, ma devo dire che stavolta mi sono trovata un pochino in difficoltà, visto che avevo praticamente già usato "le più famose ricette piemontesi"

a cottura lunga

Ma per fortuna la mamma ed io non ci siamo perse d'animo (spesso mi aiuta nella ricerca di ricette piemontesi) e abbiamo trovato ancora un piatto che non avevo mai proposto...


Tonno di coniglio (ricetta facilmente reperibile anche su siti  web e su libri di cucina piemontese)

ingredienti
1 coniglio intero da circa 1 kg o 1,5 kg
acqua
carote biologiche
cipolle (io scalogno)
sedano biologico
3 chiodi di garofano
bouquet garnì (rosmarino salvia timo aglio)
pepe nero
sale q.b.


salvia
aglio
olio

Tonno di coniglio


procedimento

  • lavare bene il coniglio
  • preparare il brodo vegetale con cipolla  (i chiodi di garofano vanno inseriti nella cipolla), sedano, carota, pepe nero in grani, bouquet garnì (legato bene stretto con filo da cucina)

  • aggiungere il sale e una volta caldo il brodo inserire il coniglio, la cottura è lunga, il mio da allevamento di campagna ha impiegato un'ora e 45 minuti  prima che la carne fosse tenera. Lasciare raffreddare nel brodo la carne, almeno fino al giorno successivo
  • spolpare la carne e sfilacciarla, nel frattempo preparare l'aglio sbucciato (io lo lascio intero, perché più semplice da togliere dopo) e le foglie di salvia pulite
Ciotola Eleganzia Tupperware

  • in vasetti in vetro alternare a strati coniglio, salvia e aglio e coprire bene con olio buono, fino a terminare gli ingredienti a disposizione
  • i vasetti chiusi si possono sterilizzare come da vostra modalità per poter conservare questa preparazione per qualche mese, oppure servire fresco, dopo almeno un giorno di riposo.



Questo antipasto è molto saporito e sostituisce degnamente il vero tonno nella cultura contadina della campagna piemontese.

Qui tutte le nostre migliori proposte per voi











  • Valle D'Aosta- Fessilsuppu, zuppa di Issime  



  • Piemonte - Tonno di coniglio  
  • Lombardia - Salàmin e Custine cun le Verse 
  • Trentino Alto Adige  - Gulash di manzo alla trentina 
  • Veneto - non partecipa  
  • Friuli Venezia Giulia - Minestron de risi e patate  
  • Emilia Romagna - Ragù alla Bolognese 
  • Liguria - Menestron co-o pesto 
  • Toscana - Chiocciole alla nepitella 
  • Umbria -  Porchetta  
  • Marche -  Vincisgrassi alla marchigiana 
  • Abruzzo -Trippa alla pennese 
  • Molise -Ragù misto di maiale 
  • Lazio - Stufatino alla romana con il "sellero" 
  • Campania -Braciola ripiena con l'uovo  
  • Puglia - Brasciole alla barese  
  • Basilicata - Pane di Matera 
  • Calabria - non partecipa  
  • Sicilia - Stracotto alla palermitana 
  • Sardegna - Zuppa di fave e spinaci  


  • Vi abbiamo riservato una sorpresa, nel mese di dicembre vi allieteremo con due uscite una il 10 dicembre e quella consueta del 20 dicembre. Non mancate!!!
    Cucina Piemontese





    mercoledì 9 ottobre 2013

    Hamburger di tacchino con pisellini e patate | Cottura Microonde | Cottura Vapore

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Sembra che qui sul mio blog piacciano molto le ricette con cottura a microonde, spesso ricevo commenti di persone che rimangono stupite di quante cosine buone si possono preparare, oltre alla classica funzione "scongelamento" o "rigenerare" cibo già pronto.
    Credetemi, utilizzando qualche accortezza, soprattutto consiglio l'uso di contenitori adatti (!!) il microonde è un ottimo alleato in cucina!

    Oggi vi presento una cottura sana e leggerissima, a vapore. Senza grassi!

    Ingredienti (per 3 persone)

    1 confezione di macinata di tacchino circa 400 gr
    una manciatina di pisellini congelati
    4-5 cucchiai di pane grattugiato
    latte q.b.
    erbe di Provenza in abbondanza
    (un uovo piccolo, ma si può omettere!)
    (due cucchiai di grana grattugiato, a piacere!)

    patate biologiche


    Procedimento

    • Pulire e tagliare a tocchetti le patate. Mettere nella vaschetta del Micro Gourmet Tupperware 400 ml di acqua. Nella base dello steamer posizionare le patate.

    • Nel frattempo preparare l'impasto con la carne macinata, il pane e il latte, fino ad ottenere un composto morbido. Aggiungere i pisellini (ancora congelati) e le erbe provenzali.

    • Utilizzare (se lo avete) il set per preparare gli hamburger, altrimenti, potrete fare a mano delle polpette piccole! posizionarle nella vaschetta piccola (il cestello più alto) e chiudere con il coperchio

    • Cuocere massimo 800W per circa 18 minuti. Lasciare riposare per 5 minuti. E' molto importante il tempo di riposo dopo le cotture a microonde!! da rispettare sempre
    • Servire con una spolverata di erbe di Provenza. A piacere versare un filo di olio a crudo
    Servizio piatto Eleganzia


    Note:

    *potete usare latte di soja o di riso in caso di intolleranze. 
    *potete usare altri tipi di verdura come contorno (carote, cavolini di bruxelles, peperoni...)
    *per la cottura a vapore: molti forni hanno già la predisposizione e la funzione apposita o vengono forniti con il loro contenitore per cottura a norma! Mi raccomando usate solo oggetti garantiti per microonde!!

    giovedì 12 settembre 2013

    Alette di pollo al forno con cumino, cipolla e pomodoro

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Buona giornata!
    siamo già a metà settimana e quasi non mi sono resa conto del trascorrere dei giorni.

    Nel poco tempo libero a disposizione, mi sono dedicata alla sistemazione degli armadietti della cucina, e come ogni volta mi ritrovo con ingredienti in scadenza o che non avevo più usato da tempo...a voi succede?
    E come se non bastasse mi è ricapitata in mano la famigerata sparabiscotti, chissà se con il primi freddi non mi verrà voglia di accendere il forno e provarla di nuovo!!

    A tal proposito se avete ricette collaudate lasciatemi pure il link! ve ne sarò grata!!!

    In tempi di crisi, ecco un piatto economico!

    Alette di pollo al forno con cumino, cipolla e pomodoro

    ingredienti

    2 confezioni di alette di pollo (10 pz in totale)
    3-4 pomodori rio grande biologico
    1 cipolla rossa
    1 cucchiaino di cumino in semi
    olio evo
    1 pizzico di sale rosa dell'hymalaya

    procedimento

    • pulire e fiammeggiare le alette di pollo, lavarle e asciugarle bene
    • versare un filo di olio evo nella teglia rettangolare Ultrapro di Tupperware  disporvi le alette e cuocere coperto per circa 10 minuti a 200°C

    • aggiungere i pomodori a tocchetti, la cipolla a rondelle, i semi di cumino (a piacere) e il sale rosa.
    • cuocere per almeno 20 minuti con coperchio e controllare. Se necessario cuocere ancora altri 10 minuti con teglia scoperta (dipende molto dal tipo di pollo)

    Note:
    Con la teglia Ultrapro coperta e l'aggiunta dei pomodori che creano la parte umida, non è necessario aggiungere brodo, inoltre la carne risulterà molto morbida e profumata grazie alla presenza del cumino!


    Aggiornamento:

    La mia cara amica Linda (**), appassionata creatrice di bijoux, nonché lettrice del mio blog ha provato subito la mia ricetta apportando le seguenti modifiche:


    1. Ha utilizzato la pentola a pressione aggiungendo a freddo 4 dita d'acqua e del sale marino grosso.
    2. Ha utilizzato le coscette di pollo, ha tolto la pelle per rendere la cottura più leggera e con meno grassi, per rendere così il piatto adatto anche ai bimbi.
    3. Tempo di cottura circa un'ora. Il risultato? "un delizioso profumino, belle e morbide!!!" (cit. Linda)



    Il suo commento: (visibile sul mio profilo facebook)
    io ho solo utilizzato la pentola a pressione per comodità. Seguo molto il tuo blog e se vedo una ricetta semplice ed interessante mi piace provare in modo da portare sulla mia tavola ogni giorno novità e benessere. 


    (**) Cliccate sul suo nome vedrete la sua pagina facebook sempre aggiornata...e se vi va aggiungete un mi piace!

    mercoledì 14 agosto 2013

    Filetti di pollo alla paprika e bacon | Cottura a microonde

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Echevelodicoafare!!!

    Da lunedì sono iniziate le vere e proprie ferie, niente spostamenti presso lidi superchic o luoghi extra kitch. Niente di tutto ciò.

    Si mangia però spesso in giro. Con amici, parenti, vicini di casa....insomma una goduria per l'umore e per il palato. Chiacchiere, risate, bevute e balli. E chi ci ferma???


    Oggi vi lascio un altro piatto veloce da cucinare a microonde

    Ingredienti

    1 confezione di filetti di petto di pollo (circa 400 gr)
    paprika dolce in abbondanza
    farina di riso
    bacon (una fetta per ogni filetto)

    Preparazione


    • Infarinare i filetti di petto di pollo con la farina di riso. 
    • Avvolgere ogni filetto con una fetta di bacon
    • Cospargere abbondantemente con la paprika
    • Versare un filo di olio nella vostra teglia Ultrapro Tupperware (io la mia lasagnera), adagiarvi i filetti e coprire con coperchio
    • Cuocere a microonde a 650W per 4 minuti, girare e continuare la cottura per altri 4 minuti

    • Servire su foglie di insalata fresca

    Note:
    per chi non avesse la teglia Ultrapro, consiglio l'utilizzo o del piatto crisp del vostro microonde, oppure della vostra abituale teglia da microonde.
    Ovviamente il mio è solo un suggerimento per utilizzare il microonde, ma la cottura è molto valida anche in padella sul gas!

    °°°°
    °°

    Vi auguro un sereno Ferragosto!!!

    °°
    °°°°


    sabato 27 luglio 2013

    Petto di pollo alle olive e limone

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Siete pronte per il week end più caldo dell'estate? Io si!!!

    Certamente vedere il tiggì fa venire una voglia pazzesca di scappare subito per una vacanza! Vengono messi in onda tanti servizi dagli inviati delle varie spiagge della nostra penisola, o dalle località montane delle Alpi e degli Appennini e comparati con la calura delle nostre città principali. Non mancano le proposte di menù adatti alla stagione e di consigli per affrontare le temperature torride....ma secondo voi è necessario consigliare di bere e di non uscire nelle ore più calde? io credo che anche i giornalisti siano davvero privi di idee per i loro articoli.
    Onestamente nella contea di Camelot si sta piuttosto bene, alla sera si respira e durante il giorno riesco a resistere....accendendo l'aria condizionata, ovvio!!! ahahah

    Non perdo altro tempo e vi propongo un piatto rapidissimo.

    Ingredienti per due 

    4 fette di petto di pollo (tagliate a strisce)
    mezzo limone bio tagliato a fette (con buccia) (*)
    il succo di mezzo limone bio (*)
    olive nere denocciolate
    tre cucchiai di pane e pasta olive Agromonte
    olio evo ligure
    farina di mais fioretto biologica (potete usare anche farina di riso, o di frumento)
    acqua q.b.

    Ho utilizzato Pane e Pasta di olive verdi


    Procedimento

    • Infarinare il petto di pollo tagliato a strisce larghe circa un centimetro o anche un poco di più 
    • In una padella calda versare qualche cucchiaio di olio e rosolare il pollo
    • Aggiungere le olive, il condimento pane e pasta olive di Agromonte stemperato con il succo di limone e le fette di limone.
    • Aggiungere anche qualche cucchiaio di acqua e coprire con un coperchio
    • Terminare la cottura a fiamma vivace e servire subito



    Note
    • potete assaporare e mangiare anche le fette di limone, risulteranno morbide e profumate
    • non ho aggiunto sale nella preparazione perchè le olive e il composto di olive sono già sapidi
    • se volete accompagnate con sfogliatine di mais croccanti