Visualizzazione post con etichetta Ho provato la ricetta di... Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ho provato la ricetta di... Mostra tutti i post

venerdì 19 dicembre 2014

Antipasto piemontese o giardiniera | Cucina del Piemonte


Ricette per le feste

Antipasto piemontese o giardiniera


Antipasto piemontese ovvero la giardiniera della zia Rita

Ingredienti

2 kg di pomodori maturi
300 gr carote
300 gr sedano
300 gr fagiolini
300 gr cipolline
300 gr peperoni
2 bicchieri olio
2 bicchieri aceto
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di sale grosso


Procedimento


  • Tagliare i pomodori e metterli in un colapasta per eliminare l'acqua di vegetazione. Dopodichè passarli al passaverdure in modo da eliminare sia i semi che la buccia.
  • Pulire le verdure e prepararle a tocchettini piccoli lasciandoli separati per tipologia.
  • Mettere in una pentola i pomodori ed iniziare la cottura, appena prende il bollore aggiungere olio, aceto, zucchero e sale.
  • Ripreso il bollore aggiungere le carote e cuocere 5 minuti dal bollore.
  • Poi aggiungere il sedano, cuocere 5 minuti dal bollore.
  • Poi si inseriscono i fagiolini e stavolta contiamo 4 minuti dal bollore.
  • A questo punto inserire le cipolline e teniamo altri 4 minuti.
  • In ultimo i peperoni per due minuti.
  • Invasare caldissimi e tenere coperti finchè i vasetti non creeranno il sottovuoto da soli.



Questa è una conserva che di solito va preparata in estate e si consuma tutto l'anno. Non manca mai tra gli antipasti delle feste.
Si può arricchire con del buon tonno in olio di oliva e avrete un piatto unico strepitoso!

antipasto piemontese (ricetta tipica)



Buone feste a tutti, un grazie speciale alla zia Rita, gran maestra di antipasto alla Piemontese per la sua gentile concessione della ricetta personale! grazie ancora!



Artù vi saluta e per il momento si prende una pausa di riflessione. Ringrazio tutti i miei lettori che mi hanno seguito in questi intensi tre anni e mezzo....non scapperò. Magari tornerò....




Vi consiglio di passare dalle altre blogger per le loro ricette

Cucina della Lombardia:  Panun dolce tipico della Valtellina
Cucina del Piemonte: Antipasto piemontese ovvero la giardiniera della zia Rita
Cucina della Toscana : Cavallucci
Cucina del Lazio: Pangiallo
Cucina della Campania: struffoli, roccocco e mustacciuoli
Cucina della Basilicata: "Peperoni cruschi fritti"
Cucina della Sicilia: Dicembre: il trionfo della Cassata Siciliana
Cucina della Calabria: Crispeddi ca lici(crespelle calabresi con l'acciuga)



martedì 6 maggio 2014

Crostata al cacao con crema latte-menta

Crostata al cacao con crema latte & menta
La crostata. Il dolce casalingo più versatile e buono che ci sia. Va bene, magari non in senso assoluto, ma uno dei migliori e dei più gettonati, almeno nella mia famiglia.


La crostata per tradizione è dichiaratamente un dolce italiano, il dolce che ci faceva la nonna, la preparazione è un insieme di ingredienti semplici quando di pdz, di mmf e di torte decorate non si sapeva nulla! L'impasto basico è dato dalla pasta frolla, il ripieno più diffuso è la marmellata o la confettura. Ottime le versioni di crostate farcite con cioccolato, ricotta, creme o frutta fresca.


Ma quante varianti possiamo avere? Una ricetta per ogni casalinga o famiglia? No, forse sono molte di più, almeno nel mio ricettario (una moleskine nera e vecchiotta) scritto a mano ne ho contate 4 differenti varianti. Oggi vi parlerò della frolla di Barbara (una ex collega di mia mamma) e della sua ricetta base io ne ho fatto la variante al cacao.

A questa ho voluto abbinare una crema di latte e menta (senza uova) che rende il connubio perfetto in stile "after eight" esatto proprio loro, i famosi cioccolatini dal cuore di menta avvolti di croccante cioccolato.






Crostata al cacao con crema latte-menta

Ingredienti

per l'impasto
250 gr di farina 00
125 gr di burro
1 uovo bio + 1 tuorlo
80 gr zucchero
1,5 cucchiai di cacao amaro (tbsp misurino americano)
un pizzico di lievito per dolci

per la crema di latte e menta (senza uova!!) - da raddoppiare se riuscite a fare un bel bordo alto all'impasto -
250 ml di latte intero
2,5 cucchiai di zucchero (tbsp)
1 cucchiaio maizena (tbsp)
mezzo cucchiaino scarso di agar agar
2,5 cucchiai di sciroppo di menta (tbsp)


Procedimento

Per l'impasto
  • Impastare a mano, o in un robot da cucina la frolla al cacao. 
  • Formare una palla e avvolgerla con la pellicola e metterla in frigo per 30 minuti
  • Stenderla nello stampo da crostata di Chef Artù, tenendo da parte un poco per creare la decorazione

  • Cuocere a 160°C (io con il programma crostata del mio forno) per 28-30 minuti. Le decorazioni (io ho fatto la scritta CIOCCO MENTA) cuociono in solo 10-12 minuti
  • Lasciare raffreddare
Per la crema latte-menta
  • In un pentolino unire latte, zucchero, maizena appena inizia a bollire aggiungere l'agar agar e riportare ad ebollizione per almeno 1 minuto e mezzo. 
  • Aggiungere lo sciroppo di menta 
  • Versare la crema sulla crostata dopo averla lasciata intiepidire e facendola passare attraverso un colino 
  • Lasciare raffreddare, la crema diventerà un delizioso strato di gelatinoso budino di circa 3-4 mm di spessore. Se riuscite a fare un bordo di impasto più alto, consiglio allora di raddoppiare la dose della crema e la goduria sarà raddoppiata!


Adagiare le decorazioni, grattare il cacao puro e servire fredda!





Con questa ricetta partecipo al contest di Chef Artù per l'argomento "crostata"
Questa è la mia terza ed ultima ricetta che potrete votare qui se vi piace!




mercoledì 26 febbraio 2014

Petto d'anatra alle erbe di Provenza | Ricetta di Gordon Ramsay

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/


Il petto d'anatra mi è sempre piaciuto, spesso se lo trovavo nei menù dei ristoranti lo ordinavo, e mi chiedevo quale trucco ci fosse dietro a quella carne rosea e succulenta, ma tenerissima allo stesso tempo. Mi sono ripromessa che prima o poi mi sarei cimentata in questa preparazione.
E finalmente ho trovato un bel petto d'anatra non grandissimo per fare il mio primo esperimento!
Facendo una breve ricerca in rete, sono arrivata subito ad un video di Gordon Ramsay sul suo canale YouTube a cui sono iscritta (nemmeno a dirlo!). Sapevo di andare sul sicuro e quindi ve lo racconto in breve nel mio post.



Petto d'anatra alle erbe di Provenza

Ingredienti
un petto d'anatra di media dimensione
sale fleur de sel de camargue
erbe di provenza
pepe nero Tec Al

Petto d'anatra alle erbe di Provenza 


Procedimento

  • Accendere il forno a 200°C (statico)
  • Insaporire il petto d'anatra con sale, pepe ed erbe di Provenza (su entrambi i lati)
  • Mettere il petto in padella (FREDDA!!) con la pelle verso il basso e iniziare la cottura. Così facendo il grasso contenuto nella pelle man mano uscirà e la pelle risulterà più croccante. A questo punto girare e rosolare per poco dal lato della carne.
  • Se la padella lo permette mettetela direttamente in forno (il petto deve avere di nuovo il lato pelle verso il basso) oppure trasferite in una teglia che avevete tenuto al caldo in forno. Cuocere 6-8 minuti.
  • Non tagliate la carne ancora calda! mi raccomando, lasciatela raffreddare un pochino, giratela di tanto in tanto e picchiettate con le dita (come per massaggiare)
  • Se avete del grasso in eccesso avanzato, tenetelo da parte, si può usare per saltare delle patate come contorno!
  • Tagliare il petto tenendo la pelle verso l'alto. Servire con contorno a piacere. 
Petto d'anatra alle erbe di Provenza 

Questo metodo di cottura mi ha permesso di gustare un petto d'anatra molto succoso, tenero, e saporito. La ricetta è davvero semplice, la terrò come base e sperimenterò altri "abbinamenti"


A presto....

lunedì 30 dicembre 2013

Gnocchi di farro con peperoni, paprika e caprino

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Heilà, come procedono i bagordi per le festività? Vi siete strafogati di ogni leccornia e golosità possibile ed immaginabile??
Io devo dire che non mi sono fatta mancare nulla, e devo ammettere che la scelta di non proporre il primo piatto durante il pranzo di Natale è stata una scelta azzeccatissima!

Adesso mentre scrivo il post, in realtà ho già la mente proiettata sul menù per la cena di domani sera....

Sarò rapida... la ricetta che sto per proporvi era nella mia "To do list" da parecchio tempo, l'avevo ammirata, studiata, desiderata tante volte... lei, questa donna meravigliosa mi affascina da tempo, e da quando l'ho vista di persona...beh è stata una bellissima sorpresa! la adoro!!!!lei chi è??? ma La zucca capricciosa, la mitica Cri, ha un'etichetta "gnocchi" con 24 ricette...in fase di espansione. Potevo non rimanere abbagliata dai famosi gnocchi all'acqua? ecco la mia versione.
Attenzione: 
attenersi strettamente alla proporzione farina - acqua 1:1!!!!


Gnocchi all'acqua con farina di farro, con peperoni, paprika e caprino

ingredienti
300 gr di farina semintegrale di farro Bompensa
300 ml di acqua
sale q.b.

1 peperone rosso
1 cipolla rossa piccola
olio
caprino
paprika (abbondare!)
brodo vegetale


Preparazione gnocchi:
per la ricetta base attenersi a questo post
in sintesi:

  • far scaldare l'acqua in una pentolina, aggiungere il sale
  • appena raggiunto il bollore buttare la farina e mescolare velocemente il tutto (meglio togliere dal fuoco perchè altrimenti la farina si braserà troppo!!!)
  • disporre su un piano infarinato e lavorare l'impasto (SOLO DOPO CHE SI SIA RAFFREDDATO UN BEL PO') se necessario aggiungere farina, fino a che l'impasto permetterà di formare i classici salsicciotti da gnocchi
Gnocchi su foglio pasticceria Tupperware

  • tagliare dei tronchetti e passarli sull'assetta rigata di legno (regalo di mia cognata, grazie Macy!) spolverare con farina 

  • cuocere in abbondante acqua salata, il tempo di cottura è davvero breve, con i miei sono stati sufficienti pochissimi minuti dopo essere giunti a galla
Preparazione sughetto
  • far stufare in olio una cipolla tritata finemente 
  • aggiungere i peperoni tagliati a strisce fini, cuocere con un mestolo di brodo vegetale, fino a che saranno morbidi ed il brodo perfettamente evaporato
  • cospargere con paprika, versare gli gnocchi, e FUORI DAL FUOCO aggiungere il formaggio di capra fresco, amalgamare velocemente e servire caldissimo!

Il Sommelier consiglia
un rosato.....e vi lascio libera scelta, magari cercate qualche specialità della vostra regione, troverete ottimi vini!!!


Torno a studiare il menù per domani sera!

Vi auguro di trascorrere una piacevole fine Anno e di iniziare in maniera stupenda il 2014!

venerdì 20 dicembre 2013

Ricciarelli di Siena | L'Italia nel piatto | Ricetta Toscana

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Eccoci al 20 dicembre, come sapete il giorno 20 è dedicato alla raccolta di ricette regionali del nostro gruppo affiatato dell'Italia nel piatto.

Abbiamo pensato al Natale in anticipo proponendovi la ricetta natalizia il 10 dicembre....ora avvicinandoci sempre più alle feste tanto attese da grandi e piccini ci siamo detti "perché non ci facciamo un regalo?"
Quale regalo migliore tra foodblogger se non

Ti regalo una ricetta 
(di Natale)

scambiandoci tra noi ricette, segreti e deliziosi sapori.
La mia regione abbinata è la Toscana.
Amo quella terra meravigliosa, dove il cibo e il vino si mescolano con stretti legami alla cultura, al turismo e alla gente così solare e piacevole. Chi non ama sentir parlare un toscano....suvvia...

Io ho scelto per questioni di gusto e di tempo una ricetta che non avevo mai realizzato (già che ci sono mi complico pure la vita no?). Un dolce delizioso, tipico di Siena: i ricciarelli. Il candore dello zucchero a velo, dell'impasto a base di mandorle conquisteranno chiunque.


Per la ricetta vi rimando qui.



Per il procedimento, posso solo aggiungere che ho dovuto allungare un pochino i tempi di cottura, temo per questioni di forno, la ricetta originale è qui.




Le altre ricette realizzate da tutti noi sono queste:









  • Valle D'Aosta - Parrozzo abruzzese in finger food 

  • Piemonte - Ricciarelli di Siena 

  • Lombardia - Ciambelline Arance e Mandorle 

  • Trentino Alto Adige - Gnocco fritto e buslanei 

  • Veneto Arancini rustici siciliani  

  • Friuli Venezia Giulia - Pasticcini pugliesi di mandorle 

  • Emilia Romagna - I roccocò morbidi napoletani  

  • Liguria -    Risotto con patate e cipolle di tropea al profumo di rosmarino 

  • Toscana - Kugelhupf triestino di Stefania 

  • Umbria -  Lo Zelten 


  • Marche -  http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.it - NON PARTECIPA


  • Abruzzo - Tortionata di Lodi 


  • Molise - Pan de le feste del Veneto 


  • Lazio - Il pane di Matera 


  • Campania -  Tagliatelle con le noci

  • Puglia - Ubriachelle romane 

  • Basilicata - Risotto dei contadini Piemontesi

  • Calabria -  Birbanti 


  • Sicilia - Mestecanza Molisana 


  • Sardegna - Pandolce genovese



  • La ricetta del Piemonte "Risotto dei contadini piemontesi" è stata realizzata da Pasticciando con magica Nanà


    Vi ringrazio molto per tutti i commenti che lasciate nelle ricette regionali che pubblico. Mi sento sempre felice per questo mio modo di rendere omaggio alla mia terra.


    Vi auguro buon Natale e come appuntamento con le ricette si torna al 20 gennaio con la ricetta Piemontese

    giovedì 7 novembre 2013

    Riso con mele, curcuma e toma stagionata

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Sono passati esattamente due anni dal contest "sfrutta l'inverno" e con tutte le ricette che avevamo ricevuto io e Stefania, ne avevo conservata una cioè il "Risotto con le mele" che mi aveva subito conquistata, era stata realizzata dai miei cari amici Dany e Maury (colgo l'occasione per salutarli e per dare un bacio alla loro piccola grande Gioia!)
    ....finalmente ho deciso di riproporla con delle varianti....come da mia abitudine!

    Riso con mele, curcuma, toma
    Ingredienti per due

    160 gr riso (io ho usato il profumatissimo basmati)
    320 ml di acqua
    1 cucchiaio da the di dado vegetale bimby
    1 mela (meglio se golden)
    1 scalogno biondo piccolo
    1 cucchiaino di curcuma biologica
    abbondante toma stagionata (io ho usato una toma acquistata qui)
    pepe nero tec al


    Procedimento

    • Inserire nel cuociriso tupperware il riso, l'acqua, il dado, lo scalogno tritato molto fine (con Turbo Chef Tupperware) e la mela tritata grossolana (anch'essa con Turbo Chef)
    • Cuocere per il tempo di cottura indicato nella vostra confezione del riso meno due minuti a 750W
    • Aprire con cautela, mescolare, aggiungere la curcuma e terminare la cottura per il tempo restante, verificare se è necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua
    • Lasciare riposare almeno 3-4 minuti, poi aprire e mantecare con la toma gratuggiata
    • Servire con una spolverata di pepe e ancora dell toma a scagliette

    Note:
    Il cuociriso effettua un tipo di cottura a vapore, perciò risulta sano, privo di grassi (toma a parte, ma si può omettere!!) adatto a chi è soggetto a regimi alimentari controllati. Il tempo di cottura, anche se si usa il microonde, non si riduce, ma è esattamente quello indicato nella confezione del vostro riso!

    Naturalmente per chi non avesse il cuociriso, la ricetta si può cucinare e realizzare anche in pentola nella maniera tradizionale,  partendo dal classico soffritto, come per i risotti classici!

    La curcuma è una spezia meravigliosa, dal colore dell'oro, ha proprietà antiossidanti, cicatrizzanti, antitumorali. Migliora il funzionamento di stomaco ed intestino e è un ottimo rimedio per l'influenza!


    ps. perdonatemi la qualità della foto, ma era sera e il maritino scalpitava ... qui da noi si fa così: si cucina, si fotografa e si mangia....non ho box per fotografare, cavalletti, luci extra ...

    martedì 2 ottobre 2012

    Grappa alle pere (di nonno Peppe)

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    In questi ultimi post ho voluto dedicare le ricette ad alcune amiche blogger che ho avuto modo di conoscere durante questo anno trascorso insieme.
    Questa ricetta nello specifico mi è stata gentilmente concessa dalla carissima Stefania di "Nuvole di farina" una ragazza meravigliosa che ho avuto modo di conoscere proprio in questo periodo un anno fa, questo è il post del nostro incontro! Con lei ho condiviso un contest doppioun mycs menuun contest per il mio blog-compleanno (lei una delle mie giurate)....insomma questi sono solo alcuni dei momenti di condivisione....Quindi colgo l'occasione per ringraziarla di tutto quello che al di fuori del blog è nato e un grazie doveroso e particolare al suo nonnino Peppe, che sarà orgoglioso di noi e della nostra amicizia, nata per caso e cresciuta ogni giorno di più!

    La ricetta è stata davvero un successo!
    Anche la mia mamma l'ha preparata e tutti gli amici che hanno assaggiato questa delizia ci hanno fatto i complimenti

    Ingredienti
    1 litro di grappa bianca (io ho usato la grappa sarda filu 'e ferru)
    4 pere (io 8 piccole biologiche dell'albero di papà)
    50 gr di zucchero

    Procedimento
    Ho tolto la buccia e tagliato a spicchi le pere, perchè essendo bio, talvolta si rischia di trovare l'ospite!
    Ho messo in un capiente vaso di vetro che si può chiudere ermeticamente, la grappa, lo zucchero e le pere.
    Ho riposto al buio in cantina per un mese, di tanto in tanto andavo a scuotere il composto che con il passare dei giorni assumeva un bellissimo colore dorato.
    Ho tolto le pere e ho filtrato con filtro per liquori e imbottigliato la grappa pronta per essere consumata.




    La grappa Filu 'e ferru è un'acquavite di vinacce molto forte. E' prodotta in Sardegna. Si chiama così perchè nell'ottocento la grappa e gli alambicchi  venivano nascosti sotto terra, perchè la produzione  era clandestina,  per ritrovare il luogo esatto veniva conficcato nel terreno un pezzetto di fil di ferro.

    In questo modo abbiamo "reso morbida" questa grappa così penetrante e con gradazione alcolica molto elevata!


    ps. oggi 2 ottobre è la festa dei nonni, io dedico questa ricetta ai miei quattro nonni che sono già volati in cielo, a tutti i nonni che ci hanno sostenuto, a nonno Peppe che ha la paternità di questa ricetta, e a tutti i nonni del mondo. Anche a chi non è ancora nonno/a ma sono certa saprebbe esserlo in modo stupendo!

    ****

    Con questa ricetta adatta ad essere proposta come regalino di Natale vorrei partecipare al divertente contest di Lucia di "Tra cucina e pc"