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venerdì 19 settembre 2014

Torta di frutta | Cucina Piemontese



Settembre: mese bellissimo, mese dedicato alla  ripresa delle comuni attività sia scolastiche che lavorative, tempo di bilanci e di progetti, e stagione stupenda per gli acquisti. Le spese per il nuovo guardaroba per il piccolo di casa e le compere per la dispensa e per le nuove ricette autunnali che troverete nel mio blog sono nel pieno del fermento.


Settembre: mese speciale per chi, come me, ama il vino, la vendemmia sta partendo con tutto quello che porterà nei prossimi mesi. Profumi di fermentazione di mosto, preparazione di vino nuovo e grande convivialità.



Io e il gruppo di amiche con cui condivido la passione per la buona tavola, le ricette della tradizione e le caratteristiche che differenziano ed uniscono il nostro splendido territorio abbiamo scelto un ingrediente che è davvero versatilissimo in cucina.



Parliamo di

Fichi


In Piemonte come ho più volte ricordato le colture di frutta e verdura sono un vero e proprio patrimonio. nello specifico il fico si trova un pochino in tutto il territorio, pianta semplice ed altamente invasiva ci dona frutti dolci e golosi con i quali possiamo ottenere composte, confetture, creare dolci profumati.


ricetta del Piemonte


Dal punto di vista botanico su internet troverete tutte le informazioni riguardo la pianta, la coltivazione ed altre eventuali nozioni.


Troverete invece da noi spunti, idee e ricette:

Cucina del Friuli Venezia Giulia: Persùt cui fics (prosciutto coi fichi) da Stefania di Nuvole di farina
Cucina della Lombardia: Torta di Fichi Neri da Carla di Le delizie della mia cucina
Cucina della Toscana: Marmellata di Fichi da Ilenia di Senti che profumino
Cucina del Piemonte: Torta di frutta qui da me
Cucina del Lazio: Pizza, prosciutto e fichi da Silvia di Acqua e farina - Sississima
Cucina della Calabria: Miele di fichi  da Giovanna di Pasta e non solo
Cucina della Campania: Bustine con marmellata di fichi da Paola di Cioccolato amaro



Passiamo alla ricetta...

Torta di frutta
(ricetta tratta da "La cucina piemontese" di A. Molinari Pradelli)

Ingredienti

1 kg di frutta mista (mele, pere, pesche, albicocche, fichi)
160 g di burro di motagna
160 g di farina bianca 00
160 g di zucchero bianco
2 uova + 1 tuorlo
un pizzico di sale
una bustina di lievito per torte dolci

burro per la teglia o carta forno





Preparazione tradizionale

  1. Amalgamare zucchero e burro fino a renderli spumosi
  2. Aggiungere farina, uova, lievito e il pizzico di sale rendendo il composto omogeneo
  3. Pulire la frutta e tagliarla pezzetti piccoli
  4. Unire la frutta all'impasto e versare nella teglia imburrata
  5. Cuocere in forno caldo a 180°C per 35-40 minuti fino a doratura
Preparazione con bimby
  1. Versare nel boccale lo zucchero e il burro 20 sec. vel 5
  2. Aggiungere farina, uova, lievito e sale 20 sec. vel 5
  3. Versare delicatamente la frutta a tocchetti e spatolare per un minuto a vel 1-2
  4. Versare nella teglia imburrata
  5. Cuocere in forno caldo a 180°C per 35-40 minuti
torta di frutta (fichi) Piemotese


La torta può essere servita sia tiepida che fredda. A piacere cospargere la superficie di zucchero a velo.



Il sommelier consiglia: 

Brachetto d'Acqui, vino dal color rosso rubino, profumato, delicato, dolce e morbido.
E' prodotto con uve brachetto al 100% in determinati comuni della provincia di Asti e di Alessandria, il cui comune di produzione più famoso è proprio Acqui Terme.
Va consumato giovane, non adatto all'invecchiamento.
Perfetto con i dolci a base di frutta fresca, o dolci da forno con frutta secca (mandorle o nocciole)

Piemonte: cucina e territorio



sabato 3 maggio 2014

Colomba di pane o PanColomba alle tre farine e tre aromi

Colomba di pane
La colomba per forma e tradizione va abbinata e fa pensare decisamente al periodo pasquale. Lo so, sono in ritardissimo, ma il contest di Chef Artù meritava assolutamente di essere onorato con una bella ricetta (almeno per me) da realizzare in uno dei suoi formidabili stampi usa e getta. Io vi suggerisco l'idea dell'impasto e della combinazione di sapori, voi fatene buon uso e realizzatela nella forma che preferite, o addirittura in versione mini panini, ottimi per tutti i prossimi pic nic che sarete in procinto di organizzare con l'arrivo della bella stagione!

Ho utilizzato diverse farine per rendere il mix un pochino diverso dal solito, o per insegnare che a volte anche con gli avanzi della vostra dispensa si possono ottenere ottimi risultati, senza crucciarsi se non si ha a disposizione il quantitativo esatto di farina per una determinata ricetta, soprattutto per la panificazione, più si osa, più si ottiene un bel risultato. Lo stesso discorso, purtroppo, non vale per la pasticceria, scienza molto precisa e piuttosto poco flessibile!

L'idea dei semi è accattivante e serve per dare colore al vostro pane, se preferite i semi possono essere inseriti anche nell'impasto.

L'uso del latte di soja rende il pane totalmente adatto agli intolleranti al lattosio e ai vegani.

Lo stampo che ho utilizzato io è il formato colomba da 750 gr. della Linea Preparare di Chef Artù




Colomba di pane (alle tre farine e tre aromi)


Colomba di pane (o PanColomba) alle tre farine e tre aromi

Ingredienti

170 gr farina di kamut biologica
160 gr farina tipo 0 biologica
170 gr farina manitoba
200 gr di acqua
100 gr di latte di soja naturale
1 cucchiaio da the di malto di orzo
3-4 cucchiai di olio di oliva evo
1 cucchiaino colmo di sale fino
1 bustina di lievito secco da 7 gr

per decorare
semi di sesamo bio
semi di papavero
paprika dolce


Procedimento a mano

  • Miscelare le farine sulla spianatoia. 
  • In una brocca da microonde intiepidire acqua, latte e versarvi lievito e malto facendoli sciogliere bene
  • Aggiungerli man mano alle farine, unendo anche l'olio e il sale
  • Impastare bene, ottenere un panetto morbido ed elastico e lasciare lievitare in una ciotola con un filo di olio sul fondo (io uso la mescolatrice di Tupperware)
Procedimento con bimby
  • Nel boccale versare acqua, latte, olio, malto e lievito 30 secondi vel 6 a 37°C
  • Aggiungere le farine e il sale a vel 6 per 30 sec. Poi vel spiga per almeno un minuto e 30 secondi
  • Lasciare lievitare nel boccale o se preferite trasferite in una ciotola come consigliato sopra
Procedimento con MDP
  • Nel cestello della vostra mdp versare gli ingredienti come da vostra abitudine. Nella mia si inizia dai liquidi, poi le farine, avendo cura di tenere lontano (soprattutto se usate la programmazione) sale e lievito! 
  • Avviare il programma impasto e lasciare lievitare direttamente nel cestello. 


La prima lievitazione dovrebbe durare almeno un paio di ore.


Seconda parte procedimento


  • A questo punto formate tante palline di impasto calcolando di coprire la superficie dello stampo a forma di colomba, lasciando un pochino di spazio tra una e l'altra (cresceranno meglio durante la lievitazione)
  • Preparate tre piattini con i rispettivi aromi: paprika dolce, semi di papavero, semi di sesamo.
  • La calotta delle vostre palline di impasto deve essere totalmente ricoperta di semi o polvere. 
  • Adagiarle nello stampo creando un mix di colori, ovviamente con la parte colorata verso l'alto.
i colori nel dettaglio
  • Lasciare lievitare ancora almeno altri 45 minuti, coprendo con un canovaccio
Il pan colomba lievita


  • Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti

Colomba di pane



Con questa ricetta partecipo al contest di Chef Artù argomento "la colomba di Pasqua"


Se vi piace davvero la mia ricetta potete votarla qui con un "Mi piace". Grazie di cuore!!!

giovedì 17 aprile 2014

Pissaladière alla mia maniera

Pissaladière
La Pissaladière!

E chi ci avrebbe pensato! quando ho posto la fatidica domanda ad alcuni dei miei fidati follower (nonché amici e colleghi) riguardo una eventuale idea per partecipare ad un contest con le farine di Molino Grassi.....beh la risposta è stata proprio Pissaladière.

Per chi non lo sapesse la pissaladière è una sorta di focaccia-pizza diffusa in Costa Azzurra e nella vicina Liguria, oltre frontiera non si aggiunge il pomodoro, bensì abbondanti acciughe e cipolle.

E così, tra una ricetta passata da Mary, una sbirciata su un libro di cucina mediterranea ed una terza vista su un ricettario di una marca di forni casalinghi ho creato la mia versione.
In rete ne ho viste di ogni genere, ammetto alcune strepitose e bellissime.
La mia versione, semplice e piacevolmente appetitosa, è estremamente facile da realizzare.

Per questa mia seconda ricetta ho utilizzato la farina Manitoba qualità bio di Molino Grassi, il mix contiene: farina tipo 0 di grano tenero manitoba bio, farina di farro spelta bio e farina di segale tipo 2 bio.






Pissaladière
(teglia da 36 cm)

Ingredienti per l'impasto
250 ml acqua naturale
2 cucchiai colmi di olio di oliva ligure
1 cucchiaio da the di malto di orzo biologico
12 gr di lievito di birra fresco

420-430 gr di farina Manitoba Molino Grassi
10 gr di sale (al massimo, la pissaladière è già piuttosto salata!)

Ingredienti per la farcitura
2 cipolle grandi bionde biologiche (anche bianche vanno benissimo!)
6-7 acciughe sottolio
due cucchiai di olive nere tostate e snocciolate (sarebbe preferibile usare le nere liguri)
timo tritato secco (un cucchiaino) (*)
origano tritato secco (un cucchiaino) (*)
alloro (una foglia) (*)
(*) oppure due cucchiaini di mix di erbe di provenza

Prima di infornare preparare un emulsione con
25 ml di acqua
15 ml di olio
sale qb


Procedimento con il bimby

  • Inserire nel boccale acqua, malto, lievito ed olio emulsionare a vel 3 per 2 minuti a 37°C
  • Aggiungere farina Manitoba Molino Grassi e sale vel 5 per 30 secondi, poi spiga per 3 minuti
  • Lasciare lievitare in ciotola coperta per almeno un paio di ore

  • Nel frattempo stufare ed appassire le cipolle tagliate a rondelle con un filo di olio e le erbe essiccate, aggiungere acqua per renderle morbide ma non colorite.
  • Stendere l'impasto in una teglia da 36 cm e lasciare lievitare per ancora un'ora e mezza (io dentro il forno spento) dopo aver cosparso la superficie con le cipolle (ormai fredde), le olive e le acciughe a tocchetti

  • Prima di cuocere preparare l'emulsione e spennellare la focaccia
  • Cuocere a 185°C (io ho usato la funzione Focaccia del mio forno) per circa 25 minuti, controllare cottura! 

Procedimento a mano
Preparare sulla spianatoia una fontana con la farina e versare acqua tiepida in cui avrete sciolto il lievito, il malto e l'olio. Aggiungere anche il sale ed impastare con cura fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. 
Procedere come sopra dal terzo punto in poi

Procedimento con planetaria o mdp
Potete realizzare l'impasto come vostra abitudine anche con la planetaria o mdp, in questo ultimo caso, si può far effettuare la prima lievitazione nel cestello della mdp.





Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Grassi in collaborazione con il blog Nondisolopane



sabato 8 marzo 2014

Waffel al triplo lampone | Per UnLampoNelCuore

Waffel al triplo lampone

per 

UnLampoNelCuore


Con questa iniziativa, i food blogger che aderiscono a "unlamponelcuore" intendono far conoscere il progetto "lamponi di pace" della Cooperativa Agricola Insieme (http://coop-insieme.com/),nata nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro figli maschi. Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema di microeconomia basato sul recupero dell'antica coltura dei lamponi e sull'organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull'aiuto reciproco, sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti. A distanza di oltre dieci anni dall'inaugurazione del progetto, il sogno di questa cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola "ritorno" nella scelta del "restare".

Qui trovate altre notizie, per approfondire:
2. tutte le informazioni sulla storia della cooperativa, sui criteri che ispirano le loro colture, sull'evoluzione del progetto sono quihttp://coop-insieme.com/nelle varie sezioni in cui è articolato il materiale.  


Naturalmente, per onorare questa iniziativa, in qualità di blogger e di donna ho deciso di realizzare una semplice ricetta col cuore e con i lamponi....e che sia un ottomarzo diverso... #unlamponelcuore

Waffel al triplo lampone


Waffel al triplo lampone 

Ingredienti per 4 persone
95 gr di burro morbido
95 gr di zucchero bianco
2 uova biologiche
75 gr di panna di riso
1 confezione di lamponi disidratati (la mia era da 35 gr)
100 gr di farina 0

zucchero a velo bucaneve
lamponi freschi
confettura bio di lamponi

UnLampoNelCuore


Procedimento 
(realizzato da me con il bimby, ma fattibile in ciotola con un frullino elettrico!)


  • Nel Bimby inserire burro e zucchero e montare vel 5 per 20 secondi
  • Aggiungere panna, uova e farina vel 5 per altri 20 secondi, verificare che non vi siano grumi
  • Inserire i lamponi disidratati (se volete potete lasciarli in ammollo in acqua tiepida per ammorbidirli) e mescolare a vel 1
  • Accendere la cialdiera per waffel (io l'ho acquistata da Lidl) a media temperatura, appena raggiunta la temperatura versare al centro 2 cucchiai da cucina di composto e chiudere bene, dopo 3 minuti il waffel è cotto alla perfezione con doratura media. Lasciarli raffreddare su una gratella.
Lamponi disidratati e waffel appena cotto
  • Servire e spolverare con zucchero a velo tipo bucaneve, decorare con lamponi freschi e accompagnare i waffel con una ottima confettura biologica di lamponi.




Waffel al triplo lampone

Vi invito a visionare anche l'elenco dei punti vendita dove si possono trovare i prodotti di produzione della cooperativa citata nell'iniziativa:

Grazie ad AnnaMariaPellegrino ed AnnaBonera per queste informazioni:

- sono distribuiti da Coop-Adriatica e NordEst quindi si trovano più facilmente nel Veneto, Friuli Venezia Giulia, parte dell'Emilia e della Lombardia al confinte. I punti vendita che hanno in assortimento i prodotti partono dai 1000mq in su;

- sono distribuiti anche da Altromercato e dal commercio equosolidale e dal loro sito (altromercato.it) è possibile, tramite anche una richiesta via email, ottenere i punti vendita;

- nel milanese vengono distribuito da MioBio (http://www.mio-bio.it/), un gas molto attivo;

- Rada Zarcovick, la responsabile della cooperativa, sta prendendo accordi con le Coop che si occupano dei punti vendita della Lombardia e della Toscana per poter distribuire anche in queste zone i loro prodotti.

E per quanto riguarda Coop Adriatica le confetture dei frutti della pace è in assortimento solo nel canale iper:

ADRIATICA BOLOGNA IPER BORGO
ADRIATICA BOLOGNA NOVA
ADRIATICA BOLOGNA LAME
ADRIATICA VENETO SAN DONA'
ADRIATICA VENETO SCHIO
ADRIATICA VENETO CONEGLIANO
ADRIATICA VENETO VIGONZA
ADRIATICA ROMAGNA IMOLA
ADRIATICA ROMAGNA RIMINI
ADRIATICA ROMAGNA LUGO
ADRIATICA ROMAGNA FAENZA
ADRIATICA ROMAGNA RAVENNA
ADRIATICA MARCHE PESARO
ADRIATICA MARCHE CESANO
ADRIATICA ABRUZZO SAN BENEDETTO
ADRIATICA ABRUZZO CHIETI
ADRIATICA ABRUZZO ASCOLI

lunedì 24 febbraio 2014

Crema di broccolo romanesco con crostini al coriandolo e semi di girasole | Vegan | Bimby

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Siamo nuovamente pronti per una settimana piena di impegni? Avete fatto bagordi ed esagerato con il cibo e il vino nel week end? Non preoccupatevi, oggi ho la ricetta giusta per voi, disintossicante, sfiziosa, totalmente vegana e priva di colesterolo!

Ho usato come ingrediente principale il famoso e bellissimo broccolo romanesco, tanto bello da vedere, tanto buono da assaporare in svariate preparazioni. Questa ricetta vi farà bene perché ricca di  antiossidanti, vitamina c e fibre.

Io vi propongo la versione con il Bimby, ma potete tranquillamente replicarla con la cottura in pentola e usare un comodo frullino ad immersione ed il gioco è fatto!


Crema di broccolo romanesco con crostini al coriandolo e semi di girasole
Ingredienti per 6 persone
1 broccolo romanesco da circa 500 gr  (non superare comunque i 700 gr!!!)
800 gr di acqua
dado vegetale bimby (un cucchiaio)
sale q.b.
2 cucchiai di maizena
100 gr di panna vegetale di soja

scaglie di lievito alimentare (Baule Volante)
semi di girasole bio (Nutri Free)

olio evo
pane pema ai semi di girasole
coriandolo in polvere (Altromercato)

Broccolo romanesco in legumiera (per lavaggio)


Procedimento
  • Nel boccale del bimby inserire acqua, dado, e broccolo diviso in cimette cuocere 20 minuti a 100°C vel 1
  • Tastare il broccolo e verificare il grado di cottura, se vi sembra a buon punto aggiungere la maizena, sale (a piacere) e la panna di soja e continuare la cottura per altri 10 minuti a 100°C vel 1
  • Rendere cremoso frullando per almeno 2 minuti a vel 8
  • In una padella versare l'olio e scaldarlo, tagliare a cubetti il pane pema e lasciarlo rosolare con una spolverata di coriandolo in polvere 
  • Servire in tavola la crema, a parte preparare un piattino con pane aromatizzato e semi di girasole, la panna vegetale fredda, e il lievito in scaglie, ogni commensale a discrezione e a piacere guarnirà la propria crema di broccolo



Spero che questa idea sia di vostro gradimento, non contenendo grassi di origine animale, né patate (come nella maggior parte delle vellutate) vi renderete conto di quante calorie avrete risparmiato!

Crema di broccolo romanesco con crostini al coriandolo e semi di girasole


Lievito alimentare in fiocchi: è un condimento utile per le minestre, le verdure, le salse. E' ricchissimo di vitamine del gruppo B e sali minerali. Per mantenere il suo valore nutritivo è consigliabile usarlo senza cuocerlo, cioè alla fine della preparazione. Sostituisce egregiamente il parmigiano nelle diete vegane e nelle diete degli intolleranti ai latticini

Semi di girasole: Si tratta di semi ricchi in ferro e vitamina E. Si possono usare al naturale o in preparazioni da forno, o per arricchire yogurt e insalate. Contengono acidi grassi polinsaturi che come sappiamo contribuiscono a mantenere i livelli del nostro colesterolo a bada!

Nota:
I marchi che ho nominato sono solo a scopo illustrativo, NON HO collaborazioni con le aziende di cui ho segnalato il nome perché acquisto da tempo questi prodotti nei negozi biologici della mia zona.

Per quanto riguarda il famoso PANE PEMA voglio ringraziare infinitamente l'azienda per aver scelto una mia ricetta per il ricettario cartaceo che è stato da loro realizzato!


Con questa ricetta partecipo al lunedi veg di La cucina della capra


giovedì 20 febbraio 2014

Torta di mele piemontese | Cucina Piemontese | L'Italia nel piatto

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/


Eccoci nuovamente al 20 del mese, e l'appuntamento immancabile con le ricette della tradizione italiana ci fa sempre un gran piacere.
Con un po' di rammarico salutiamo le regioni che non parteciperanno più alla nostra rubrica, ma fidatevi stiamo preparando qualcosa di simpatico per coinvolgervi per bene!!! seguiteci sulla pagina e non ve ne pentirete.

L'argomento è dolcissimo, si parte con un ingrediente che sicuramente amerete tutti e il titolo è...

Con un poco di zucchero...

La dolcezza nella vita ci vuole, per affrontare la giornata, per gioire di un successo, o per digerire una piccola sconfitta....gratifichiamoci sempre!


Ho scelto un classico della cucina casalinga: la torta di mele, quante sono le varianti che conoscete? infinite, direte voi! ed allora aggiungiamone ancora una al vostro elenco!
Ho pensato alla mela, frutto semplice, diffuso in tutta Italia e largamente presente in tutto il Piemonte, terra vocata alla coltivazione frutticola in tutto il territorio.
Nel territorio della mia contea, grazie alla nascita di cooperative agricole, si è potuto alzare il livello qualitativo e di diffusione del prodotto in maniera molto accurata: le mele della val Curone sono sicuramente un fiore all'occhiello della provincia alessandrina. Io ho usato la varietà a pasta gialla dono dei miei cugini.

La ricetta è tratta da uno dei miei libri preferiti "La cucina piemontese" di A. Molinari Pradelli della Newton&Compton Editori (vol. secondo)


Torta di mele
Ingredienti
1kg di mele (io varietà gialla)
120 gr di zucchero
2 uova bio
80 gr di burro
80 gr di farina 0
200 ml di latte fresco intero
succo e scorza di limone
mezza bustina di lievito per dolci (io uso il biologico baule volante)



Procedimento (la mia versione adattata con il bimby)

  • Pulire ed affettare le mele, cospargerle con succo di limone per non farle annerire e lasciarle riposare in una ciotola (io Tupperware)

  • Nel boccale del bimby (o altro robot da cucina) miscelare zucchero, uova, farina e latte a vel 4 per 15 secondi.
  • Aggiungere la scorza del limone (assolutamente bio) e la mezza bustina di lievito, amalgamare a vel 5 per 10 secondi
  • Aggiungere le mele e i riccioli di burro a vel 1 spatolando in modo da unire i composti senza rompere le fette di mela

  • Versare il composto in una tortiera (io ho usato quella a cerniera con carta forno sul fondo, e ve la consiglio vivamente
  • Cuocere in forno caldo ventilato per 40 minuti a 180°C



La torta rimarrà molto umida e cremosa all'interno, lasciare raffreddare e cospargere di zucchero bucaneve.
La variante è il servizio della torta tiepida con accompagnamento a piacere con salsa calda alla vaniglia, o con una pallina di gelato al fiordilatte.


Ecco a voi il nuovo logo, molto bello vero? 

Ricetta dal Piemonte



L'elenco delle ricette delle regioni partecipanti:

Valle d'Aosta Frittelle di mele, hockene    http://cinziaaifornelli.blogspot.it/2014/02/frittelle-di-mele-hockene.html
Trentino Alto Adige "Balote de pomi" con zabaione al Vin Santo trentinohttp://afiammadolce.blogspot.com/2014/02/balote-de-pomi-con-zabaione-al-vin.html
Sardegna - Uvusones dolci di carnevale ricetta sardahttp://blog.giallozafferano.it/vickyart/uvusones-dolci-di-carnevale-ricetta-sarda



martedì 18 febbraio 2014

Torta allo yogurt e fragole ubriache | Liquore alle fragole

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Avete passato bene il week end?
siete pronti ad affrontare una nuova settimana con il sorriso?

Se avete risposto si ad entrambe le domande siete già sulla buona strada! altrimenti se qualcosa è andato storto o prevedete un inizio buio...beh io ho la soluzione già pronta.
Vi lascio una variante della famosa torta 7 vasetti, purché se ne dica, che sia stravista, che sia stracopiata, alla fine è sempre una delle ricette dolci più versatili che io conosca. Tra l'altro mi sono accorta di non averla mai messa nel blog.

La mia versione è tratta dal libro "CUCCHIaiate di amore" un libro che acquistai per beneficenza anni fa, realizzato dall'Associazione Enrico Cucchi e dal Day Hospital Oncologico dell'ASL di Tortona. Perché si sa parlare di cibo...fa sempre bene!

TORTA ALLO YOGURT (in blu le mie varianti)
della signora Maria Rosa, (si usa il vasetto di yogurt come unità di misura!)

Ingredienti
1 yogurt da 125 gr (io ho usato yogurt magro alla fragola)
1 vasetto di farina semintegrale di farro Bompensa
2 vasetti di farina 0
2 vasetti di zucchero aromatizzato alla vaniglia
1 vasetto di olio di mais
3 uova bio
1 bustina lievito per dolci

+fragole al liquore (che erano servite per il fragolino, liquore alle fragole homemade)(*)
+zucchero francese aromatizzato alla fragola


Procedimento
  • Nel boccale del bimby versare yogurt, farine, zucchero, olio, uova ed amalgamare a vel 5 per 15 secondi. Naturalmente potete usare un qualsiasi robot da cucina, purchè l'impasto sia ben montato.
  • Aggiungere la bustina di lievito e a vel 5 amalgamare altri 10 secondi. 
prima di infornare 
  • Versare il composto in una teglia tonda a cerniera, mettendo sul fondo della carta forno. Decorare la superficie con fragole ubriache e zucchero alla fragola.
  • Cuocere: 15 minuti a 100°C - 15 minuti a 180°C - 15 minuti a 175°C. La superficie appare colorita, ma fidatevi l'interno è sofficissimo, ma ben cotto!!! davvero piacevole.

  • lasciare raffreddare prima di sformare. Servire con tisana alla fragola, o salsa di fragole fresche (ovviamente quando la stagione lo permetterà), o con il liquore alle fragole qui sotto illustrato



(*)
Liquore alle fragole 
(rigorosamente da fare quando le fragole sono di stagione, armatevi di penna e memorizzate questa ricetta!!!)
ricetta tratta da un programma tv e realizzata da mamma Angela

Ingredienti
350 gr di fragole biologiche (del nostro orto)
350 gr di zucchero
350 ml di alcool per liquori
100 ml di acqua
semi di vaniglia

Procedimento

  • Fare uno sciroppo sciogliendo lo zucchero in un pentolino con l'acqua, lasciare raffreddare
  • Pulire e tagliare a pezzi le fragole dopo averle nettate per bene
  • In un barattolo mettere insieme: fragole, alcol, semi di vaniglia, e sciroppo raffreddato
  • Lasciar macerare per 4 settimane in luogo fresco, agitando di tanto in tanto il barattolo
  • Filtrare il composto ottenuto e imbottigliare, si serve dopo almeno 6 mesi di riposo (se riuscite a resistere). Non gettate le fragole rimaste e conservatele con un poco di liquore o della grappa....sono ottime sui semifreddi o nei dolci.


giovedì 5 dicembre 2013

Maccheroni quadri con ragù saporito | Pastamatic

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Buongiorno a tutti!

Oggi dedico questo post alla cara S(tefania) delle mitiche MYCS di cui faccio parte.
Non volevo perdermi il suo contest, ultimamente non partecipo mai a questi "eventi", ma questo appuntamento meritava molto,  soprattutto perché impostato in modo originale sia per le regole che in realtà non obbligavano a nessuna preparazione nello specifico, sia per l'argomento carino e sicuramente  nuovo!!

I love me, my blog e food



direi che questo titolo è la sintesi della passione di ogni foodblogger.

Si parte da se stessi...
Io, alias Artù, vengo da una famiglia semplice e di campagna. Il massimo rispetto viene portato nei confronti del cibo, non si spreca, non si butta niente e ci si arrangia con quello che la stagione offre. Il mio cammino nel mondo del cibo (inteso come passione) nasce nell'infanzia, quando facevo le pappe per le bambole, o le mitiche preparazioni di terra ed acqua giocando con le amichette. Da ragazza  sono entrata in punta di piedi nel mondo della ristorazione facendo la cameriera stagionale, in modo da potermi guadagnare qualcosa e poter comunque frequentare l'università. Ho avuto la fortuna di appassionarmi alla qualità dell'ingrediente, alla sua valorizzazione. Un altro decennio dopo, sposandomi, sono diventata padrona della mia cucina, luogo a me carissimo, l'ho voluta ed amata così, in legno con tanti elettrodomestici tecnologici pronti ad aiutarmi.
E sono iniziati gli esperimenti....che continuano tuttora!



Questi sono i miei occhi


Il mio blog
La passione tecnologica associata al mondo del cibo è iniziata nel 2008, iscrivendomi a due noti forum di cucina. In uno di quelli ho avuto modo di conoscere diverse amiche virtuali, alcune di queste si sono trasformate in amicizie reali tuttora vive e vivaci (Silvia e Claudia ne sono l'esempio!); con altre amiche abbiamo condiviso oltre alle ricette anche tanti altri sentimenti, spostandoci ancora in un altro spazio web tutto nostro (Lucia, Antonella, Daniela,...) e da lì la voglia di condividere ha preso piede, ho iniziato proprio in quel forum a pubblicare ricette e foto.
Un paio di anni fa, a causa della crisi economica, le mie ore lavorative sono state ridotte ad un part time, e avendo più tempo a disposizione ho pensato di aprirmi uno spazio personale. Le mie ridottissime capacità informatiche mi stanno accompagnando tuttora, ma il blog sopravvive, è discretamente seguito e cosa ben importante mi ha permesso di conoscere persone in tutto il mondo.
Principalmente sono appassionata di profumi, di erbe aromatiche e spezie. Cerco di non farmi mancare mai prodotti biologici e di qualità. Amo il mondo del vino e per questo quando riesco associo anche un buon abbinamento. Nel mio blog si trovano ricette do ogni genere: regionali e del territorio, fusion, vegan. Pochi dolci e poca pasticceria....non sono portata per le regole e la pasticceria si sa....non si inventa!
Per ora ho rallentato un pochino, ma prometto di riprendere con più costanza a pubblicare ricette e pensieri.


Food=Cibo
Un connubio che lega la mia personalità ad un piatto è sicuramente dato dall'unione di ingredienti buoni, assemblati con passione e la magia dei miei aiutanti di cucina. Più volte ho parlato della mia passione per il Bimby, ma non nego di adorare tremendamente la Pastamatic (originale anni 80) che ho ricevuto da mia suocera. La macchina per trafilare la pasta ha conquistato me e mio marito, appena si può con mezzo chilo di farina e un pochino di acqua creiamo la magia....vedere la pasta spuntare dalle trafile di bronzo mi emoziona sempre. La pasta e i primi piatti sono sicuramente le mie portate preferite, posso associare farine differenti e combinare incontri insoliti con sughi intriganti....ed ogni volta è una sorpresa.


Maccheroni quadri con ragù saporito

Ingredienti per la pasta
500 gr di farina di semola
acqua tiepida (tra livello 2 e 3 del misurino in dotazione)

Procedimento
Versare nel boccale farina ed acqua, impastare per 5 minuti fino a che si otterrà un impasto "sbriciolato" non troppo farinoso. A questo punto aprire la serrandina ed iniziare a trafilare. Io oggi ho preparato i maccheroni quadri



Ingredienti per il ragù saporito
(quantità, tempi e procedimento come da ricetta libro base bimby tm21 - ingredienti scelti e variati da me)

300 gr di carne mista bovino-suino
50 gr di pancetta artigianale stagionata
sedano
carota
cipolla rossa
5 bacche essicate di mirto di Sardegna
3 foglioline essicate di mirto di Sardegna
40 gr di olio
50 gr di cabernet veneto
500 gr di pomodori (se in stagione) o salsa di pomodoro homemade
sale q.b.

Procedimento
Tritare verdure e pancetta (10 sec vel 4)
Aggiungere olio (3 min vel 1 a 100°C)
Aggiungere la carne e il mirto (sia bacche che foglie) (10 min. vel 1 a 100°C)
Sfumare con il cabernet.
Aggiungere i pomodori a pezzi (o pelati, o passata) e sale se necessario (20 min. vel 1 a 100°C)


Cuocere la pasta fresca in abbondante acqua salata e condire con il ragù caldo.




Se non avete la pastamatic, potete usare la pasta secca classica oppure fare delle tagliatelle casalinghe.
Se non avete il bimby, la stessa ricetta si può realizzare in pentola, magari di coccio, sarebbe perfetta!



lunedì 25 novembre 2013

Vellutata vegan di porri con crostini peperini

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Buongiorno! buon lunedì!

Non so se vi capita di pensare a quale elettrodomestico (o caccavella) non potreste proprio rinunciare nella vostra cucina. Io ci medito sovente, e in base alle mie passioni, e in seguito a post aperti su facebook da alcune amiche riguardo alla domanda "Bimby si o Bimby no?" .... beh, io non posso fare a meno del mio fidato Bimby!!!

A tal proposito oggi vi lascio una ricetta vegan, di stagione, semplice e sana.

Vellutata vegan di porri (la ricetta base della vellutata è tratta dal sito Contempora del Bimby)

ingredienti
2 porri
3 patate biologiche a pasta bianca
600 ml acqua + dado vegetale bimby
sale q.b.
olio
pane integrale di segale (pane pema)
pepe nero tec al


procedimento

  • Tagliare i porri a rondelle, la parte bianca ed anche un poco di parte verde.
  • Tagliare a fette sottili le patate sbucciate
  • inserire nel boccale il brodo vegetale (oppure acqua e sale se volete un gusto ancor più leggero) e cuocere a 100°C per circa 25-30 minuti (dipende dal tipo di patata che usate)
  • Omogeneizzare a vel. 8 per almeno 15-20 secondi
  • in una padella far dorare in olio i crostini di pane pema e cospargere con abbondante pepe nero
  • servire la vellutata con i crostini, un filo di olio crudo e altro pepe nero


Vellutata di porri con crostini peperini (vegan style)

Con questa ricetta partecipo al Lunedì veg di La cucina della capra



note

  1. potete realizzare la ricetta anche senza l'uso del bimby, cucinando in pentola e frullando con un frullatore ad immersione.
  2. se desiderate un gusto più deciso potrete partire con un soffritto a base di scalogno ed olio
  3. potrete sostituire i porri con broccolo, cavolfiore o zucca...a breve le prossime ricette!!!


****

e voi....a quale attrezzo in cucina non riuscite a rinunciare???


martedì 9 luglio 2013

Riso ai frutti di mare | Cottura a microonde

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Sono lenta, sono svogliata, ed il blog ne risente ... ebbene sì l'estate è la mia stagione preferita e anziché passare ore davanti al piccì preferisco uscire e guardare il mio giardino, giocare con la mia setter, fare due passi o semplicemente sedermi sotto il gazebo e ascoltare la musica della natura...

Ovviamente qualcosa di commestibile lo preparo, ma le pietanze sono sempre semplici e veloci. Cerco cotture alternative per non surriscaldare la mia cucina, o piatti ricchi di sapori e profumi.

Questo riso a dire il vero l'avevo postato su facebook tanto tempo fa, ma qui sul blog non ci era mai arrivato.
Che sbadata!!!

Riso ai frutti di mare
Ingredienti (per due affamati)
200 gr di riso da coltivazione biologica
200 gr di preparato di pesce per risotti (banco pesce fresco)
1 scalogno piccolo
salvia
melissa
prezzemolo

400 ml brodo vegetale (fatto con dado bimby homemade) (**)

Ceramiche La fabbrica della Ceramica di Susanna Desimone


Procedimento

  • Tritare nel Turbo Chef Tupperware lo scalogno e le erbe aromatiche 
Turbo chef - ottimo aiuto per triti e soffritti

  • Nel Cuociriso Tupperware versare il riso, il brodo vegetale e il preparato di pesce e due cucchiai del composto di scalogno ed erbette
  • Cuocere come sempre il tempo indicato nella confezione del vostro riso a 800W
  • Due minuti prima del termine della cottura aprire, mescolare e controllare.
  • A cottura terminata aggiungere ancora un cucchiaio di erbe tritate fresche

(**) se lo avete potete sostituire con fumetto di pesce. Ancor più gustoso!!

Il sommelier consiglia
Vermentino di Sardegna della Cantina Santa Maria La Palma di Alghero. Ottimo e profumato, temperatura di servizio 10-12°C.


Il piatto di servizio è di La Fabbrica della Ceramica

mercoledì 12 giugno 2013

Le camille per un compleanno speciale | Auguri "A fiamma dolce"

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Buongiorno! Non sono sparita, né mi sono dimenticata di voi.

Semplicemente in quel di Camelot è sparita la connessione internet (puff...così..di colpo!) da qualche giorno e non mi è stato possibile postare nuove ricette. Perciò per chi mi ha chiesto, vi aggiorno subito: la mia giurata ha visionato tutte le ricette dell'Happy Blog Party e si complimenta con tutte voi! E' rimasta molto impressionata dai tanti post e dalle belle parole che mi avete dedicato....entro fine settimana mi consegnerà il suo giudizio e potrò assegnare i due premi....nelle due categorie!


Oggi sono qui per lasciare un dolce sfizio alla mia cara amica Yrma delle MYCS.
A lei auguro una vita piena di cose belle, di tante soddisfazioni e di persone meravigliose che sapranno apprezzare la sua intelligenza e la sua sensibilità. A lei dedico un affettuoso e virtuale abbraccio da stritolo!!!


Le camille (ricetta tratta ed ispirata dal libro base bimby tm21) - ma modificata a mio piacere -

200 gr di carote biologiche
190 gr di zucchero di canna scuro
2 uova biologiche
95 gr di olio di semi di mais
100 gr di latte intero
300 gr di farina 0 biologica
mezza bustina di lievito biovegan
55 gr di farina di mandorle


  • Nel boccale del bimby tritare lo zucchero insieme alla farina di mandorle (30 sec. vel 6)
  • Aggiungere dal foro del coperchio con le lame in movimento le carote (20 sec. vel 7)
  • Inserire uova, olio, latte, farina (1 min. vel 7)
  • Infine il lievito (10 se. vel 7)
  • Nella teglia in silicone con formine a cuore di tupperware versare il composto fino a metà dell'altezza. 
  • Cuocere in forno caldo a 160°C per circa 17-18 minuti (verificare con vostro forno)

Servire a piacere con zucchero a velo e con marmellata ACE di mia produzione. 



Questa è una delle prime ricette che ho realizzato con il mio fidato amico bimby ben 9 anni fa, quando lo ricevetti in dono per le nozze. All'epoca usavo lo stampo da muffin con i pirottini di carta. Adesso mi affido a Tupperware per la cottura in forno, con questa quantità io ho ottenuto 18 camille.



Auguri dolce Yrma!!!! 
che la vita ti sorrida....sempre!!!