lunedì 9 luglio 2012

Cucina Regionale Piemontese: Gelatina di pesche e brachetto

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Il nostro appuntamento settimanale con la cucina delle varie regioni d'Italia è giunto al penultimo appuntamento prima della pausa estiva. Vi consiglio di godervi in pieno questa carrellata di ricette, perchè un argomento più azzeccato di questo nel pieno della stagione non si poteva scegliere. Io adoro assolutamente i colori che l'estate ci dona e i frutti che ci addolciscono le pause sfiziose....Quindi occhi ben aperti oggi si parla di...

Frutta estiva


E di tutte le ricette che potrete gustare nelle varie regioni

PIEMONTE: qui da me

LE PESCHE
Il Piemonte, come più volte ho detto, è una regione conosciuta per la notevole produzione di frutta e verdura di altissima qualità. Molte aziende agricole si uniscono in Consorzi per riuscire a portare ad alto livello lo standard qualitativo del prodotto, con selezione accurata di piante, prodotto finale e servizio al cliente. 
La pesca di Volpedo (AL) è proprio uno di questi prodotti meravigliosi che la nostra terra ci offre. La particolarità di questo consorzio è sicuramente data dall'ampia scelta di qualità di pesche, da quelle precoci alle tardive, per ciò si riesce a coprire dal punto di vista temporale la richiesta del mercato per gran parte dell'estate. Qui troverete tutte le caratteristiche e le informazioni.



IL BRACHETTO
Il Brachetto è un vino DOCG della regione Piemonte. E' prodotto in una zona tra la provincia di Asti e di Alessandria. Si presenta di colore rosso rubino non scuro, quasi rosato cupo. Il profumo è delicatissimo e muschiato. Dolce e morbido alla degustazione. Naturalmente viene prodotto con uve Brachetto al 100%, si trova fermo, frizzante e spumante. Va consumato giovane, per assaporare meglio i profumi. L'abbinamento principe è con i dessert di frutta, tra questa le pesche e le fragole sono quelle più indicate. Perfetto anche con   pasticceria secca o come fuori pasto. Per un dolcissimo dopo cena .... 
Il vino che ho usato io è delle cantine Rinaldi di Ricaldone, ottimo produttore di vino e esportatore in tutto il mondo.


Cliccate per ingrandire


Gelatina di pesche e brachetto (ricetta presa dal web e modificata a mio gusto)

Ingredienti 

260 gr di pesche di Volpedo (pulite e tagliate a pezzi)
250 ml di brachetto Rinaldi Vini
250 ml di acqua
100 gr zucchero
1 chiodo di garofano
1 stecchetta di cannella
2 cucchiaini scarsi di agar agar (*)


Produzione

Far bollire il vino con lo zucchero e gli aromi. 
Sciogliere l'agar agar in acqua ed aggiungerla al vino. Cuocere un paio di minuti.
Aggiungervi le pesche e spegnere subito dopo.
Lasciar raffreddare un poco e versare in uno stampo da aspic o in stampini monodose se volete presentare in versione finger food.
Io ho passato con colino, per cercare di rendere un poco più trasparente la gelatina, ma anche se ci sono pezzetti di pesca fini va benissimo lo stesso. 
Tenere in frigorifero fino al momento del servizio.
Inutile dirvi che l'abbinamento perfetto è con lo stesso Brachetto a 8-10°C per la tipologia frizzante.


Volete assaggiare???

Lucida e trasparente

Gelatina di pesche e brachetto

(*) potete sostituire tranquillamente l'agar agar con la gelatina in fogli (o colla di pesce), credo che due o tre fogli possano essere sufficienti. Ma non usandola non saprei esattemente.


Mi raccomando ci vediamo ancora Lunedì prossimo con l'appuntamento Regionale, non mancate!!!!

***

Con questa ricetta partecipo al contest Il piatto di-vino di "Per un pugno di capperi"


venerdì 6 luglio 2012

Mini ciambelline con giulebbe al limone: quanti modi di fare e rifare

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Nella mia esperienza di blogger (solo un anno di blog compiuto!) ci sono delle iniziative che mi entusiasmano davvero tanto. Una delle più simpatiche è senza dubbio l'appuntamento mensile con il Quanti modi di fare e rifare, forse il fatto di essere ognuna nella propria cucina e preparare tutte quante lo stesso piatto mi emoziona, da tutto il mondo arrivano a sfilare le meravigliose presentazioni. Grazie Anna e grazie Ornella per la bella forza che avete e per il coinvolgimento con la Cuochina.

Oggi siamo tutte pronte per presentare la ricetta di Emanuela di "Pane, burro e alici" una delle prime blogger che ho incontrato quando mi sono affacciata in questo mondo virtuale!

Mini ciambelline con giulebbe al limone

Ingredienti: (per la ricetta originale)

(io ho ridotto le quantità)
per l'impasto

1 uovo bio
10 gr di burro
100 gr di farina 00 antigrumi di Molino Chiavazza

per il giulebbe

100 ml di acqua
100 gr di zucchero
la scorza di un limone bio

Procedimento
Impastare farina, burro e uovo.
Preparare dei filoncini e formare delle ciambelline.
Far bollire per 5 minuti le ciambelline in acqua.
Infornare a 175°C in forno statico per circa 30 minuti, finchè non saranno dorate.
Preparare il giulebbe mettendo acqua e zucchero in un pentolino. Far ridurre lo sciroppo della metà.
Cospargere le ciambelline con la scorza grattugiata del limone e il giulebbe.
Lasciare asciugare.
Servire con un buon limoncello homemade. Io ho proposto quello che produce la mia mamma! (buonissimo!!!)

Ecco a voi

Mini ciambelline con giulebbe al limone

Buona degustazione!

Il piatto tondo in foglia di palma di Ecobioshopping dalla forma classica rende unica la presentazione di un dolce così raffinato!

Vi ricordo che l'appuntamento di settembre sarà in cucina da Vittoria con la Focaccia della sciura Maria

Non mancate!!! Buona estate a chi segue la nostra bella rubrica...


giovedì 5 luglio 2012

Fregula sarda con sugo alle melanzane

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Come ho scritto su Twitter proprio stamane, sono in calo con le proposte in cucina, la voglia di mettermi ai fornelli è ridotta ai minimi termini e persino la voglia di mangiare ... strano, ma vero!
C'è però un fattore positivo che mi rallegra e mi stimola a provare cose nuove, l'orto dei miei genitori è partito alla grande con la produzione estiva......

E se parlo di estate....mi viene in mente la mia splendida ed adorata Sardegna, con i suoi piatti e i suoi particolari ingredienti, tra questi la fregula (o fregola) mi ha sempre affascinato. In casa mia c'è sempre: la piccola (per minestrine, o crocchette), la media per le minestre di verdura o da "risottare", la grande da preparare asciutta.

Se volete sbirciare qualche idea..

Fregola cremosa con zucchine
Fregola risottata con oro di Sardegna
Fregula grossa con ragù di stufato


Ingredienti
200 gr di fregula grossa sarda
1 melanzana
2 spicchi di aglio bio
1 confezione di Polpa fine Pomì da 400 gr
olio evo saporito
origano 1 cucchiaio
6 capperi delle Isole Eolie
2 cucchiai di olive verdi snocciolate, tagliate a rondelle
pecorino sardo media stagionatura
peperoncino piccante in uscita

Procedimento
Tagliare la melanzana a tocchetti e far spurgare cospargendola di sale grosso.
Far dorare l'aglio nell'olio evo saporito.
Aggiungere la melanzana e far dorare, versare poi la Polpa fine Pomì e continuare la cottura.
Aggiungere le olive, i capperi e l'origano, aggiustare di sale se necessario.
Cuocere la fregula in acqua salata, scolare.
Servire calda la fregula con il sugo alle melanzane, ricoprendo con scaglie di pecorino sardo media stagionatura.
Abbondare con peperoncino se vi piace!

Io vado a pranzare e voi???


Se gradite che il piatto sia vegan, omettete il pecorino e sostituitelo con tofu.



Note.
ho avuto problemi con i commenti di questo post, mi scuso con i lettori, alcuni sono spariti, non chiedetemi perchè...ci sono rimasta malissimo!! Verificate se il vostro è presente per cortesia! grazieeee