Bentrovati cari lettori e care lettrici.
Come state? Qui dalla Contea di Camelot tutto ok, piacevolmente accarezzati da un vento frescolino ed un cielo plumbeo che per nulla si addice ad una giornata di giugno. Mah?
Oggi vi propongo la mia seconda ricetta per il concorso Pomì ... sono davvero felice di partecipare a questa iniziativa, anche se i prodotti mi sono arrivati tardissimo e le ricette in gara sono tutte bellissime e tante hanno davvero ottenuto un consenso altissimo!
Cliccando sul banner qui sopra potrete accedere alla votazione della mia ricetta nella sezione: "Ricette sostenibili" o come la definisce Pomì ricette buone per le persone e per l'ambiente, in questo caso ho usato prodotti tipici del mio territorio.
La Fagiolana della Val Borbera è una varietà di fagiolo che venne importata dalla Spagna nel '500. Ha il caratteristico seme bianco a superficie liscia, ma talvolta si trova un poco grinzosa se durante la produzione ha risentito di carenza di acqua. Si possono consumare fresche oppure si usa conservarle essicate per averle pronte agli usi nelle ricette tipiche della nostra zona. Spesso i ristoratori propongono infatti: Insalate di fagiolane, trippa con le fagiolane....
| Fagiolata Valligiana in rosso |
La ricetta è semplicissima:
Ingredienti
250 gr di fagiolane bianche della Val Borbera (già precedentemente lessate)
2 fette di lardo o pancetta o prosciutto crudo
1 confezione di Polpa Fine Pomì barattolo da 400 gr
1 cipolla bionda biologica
olio
peperoncino
trito di erbe aromatiche (melissa, salvia, rosmarino)
Preparazione
Preparare le fagiolane secche in ammollo il giorno prima e farle bollire tenendole abbastanza sode.
Preparare un soffritto con il lardo tagliato a listarelle, l'olio e la cipolla.
Aggiungere la Polpa Fine Pomì da 400 gr e le fagiolane. Continuare la cottura per circa 20 minuti.
Aggiungere il trito di erbe aromatiche e il peperoncino ed aggiustare di sale.
Servire come contorno calde o tiepide.
| Grazie Pomì |
| Particolare e gustosa! |
VOTATEMI - VOTATEMI - VOTATEMI !!!!
