Sembra appena passato Carnevale, San Valentino e siamo già pronti per vedere nei blog un pullulare di dolci e preparazioni per i pranzi di Pasqua e per il classico pic nic del Lunedì. E' incredibile come passi in fretta il tempo!
A tal proposito credo proprio che la scelta della mitica Cuochina del "Quanti modi di fare e rifare" e delle organizzatrici Anna e Ornella sia ricaduta su una ricetta perfetta per questo mese e per le prossime festività! Io vi consiglio di prendere nota....
Ringrazio moltissimo la dolce Francesca di "Voglio vivere così", che dal suo angolo di Germania ci ha regalato la ricetta originale della sua famiglia: la Pastiera di maccheroni, una ricetta di un tempo, ricca, calorica, che sa di buono e di festa....basta guardare la quantità degli ingredienti originali per capire che un tempo le feste erano vera e propria condivisione, erano un tripudio di gioia, ci si trovava tutti attorno ad un tavolo per festeggiare e per riempire le bocche con le delizie che di solito (purtroppo) non si trovavano nel menù quotidiano.
Forse non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati oggi....abbiamo sempre tutto ed ancor di più a disposizione in ogni periodo dell'anno!
Ingredienti (la ricetta originale la trovate qui)
80 gr di capellini di semola
165 ml di latte di soia alpro
165 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia
2 uova biologiche
15 gr di olio evo (non ho trovato la sugna)
due cucchiai colmi di canditi di cedro
la buccia di una arancia biologica Tenuta bio Gambino ottenuta con il riga-agrumi
sale q.b.
1 cucchiaio di acqua di fior d'arancio
farina q.b.
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| Presentazione del passato: vassoio vintage, centri a filet, paletta d'argento |
Procedimento
- Lessare i capellini in acqua leggermente salata, scolare e lasciare un poco di acqua per coprirli appena
- Preparare in una ciotola il latte, lo zucchero, le uova, l'olio, i canditi, la buccia d'arancia e l'acqua di fior d'arancio, amalgamare bene
- Unire la pasta al composto liquido
- Preparare una teglia 22 cm di diametro) con un filo d'olio ed infarinare leggermente, versare il composto e cuocere a 200°C per circa un'ora
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| Pastiera di maccheroni |
- Servire tagliata a fette, accompagnare con un buon passito di Pantelleria, vino prodotto con uva zibibbo in purezza, fatta appassire al sole del sud o sulla pianta o dopo il raccolto. Il sapore aromatico, dolce e gradevole lo rende perfetto negli abbinamenti con pasticceria secca, dolci, ed addirittura formaggi! provare per credere. E' un vino un pò caro, ma ne vale la pena....diffidate da prezzi stracciati, il rischio è di bere un vino che NON è un vero passito di Pantelleria! fidatevi!
Ci troveremo il 6 di aprile con la Cuochina e la ricetta Strangulaprievet di "Babà che bontà"
°-°-°-°-
Aggiungo:
- il latte di soia alpro NON è una mia collaborazione, lo uso da parecchio e lo trovo fantastico!
- lo zucchero aromatizzato alla vaniglia lo preparo conservando uno o due bacelli di vaniglia bio, già svuotati dai semini interni (che ho usato per precedenti ricette) all'interno del barattolo dello zucchero in uso. Provate anche voi, riciclate e non sprecate nulla!








