giovedì 7 febbraio 2013

Chiacchiere o bugie ... e 400 sorrisi per voi! (con un ospite d'eccezione!)

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Che emozione, oggi non era previsto nessun post, ma ho ricevuto un commento stupendo e non potevo non scrivere nulla....


ciao, grazie della visita! anche io mi sono unita sono la tua quattrocentesima follwer!

che dire??

Grazie! Grazie! Grazie!

tutti i pensieri di questi ultimi mesi non mi hanno nemmeno fatto notare che ero quasi alla soglia dei 400 amici ed amiche iscritti al mio blog!

400 
grazie 
400 
sorrisi
che mi avete donato in questi
quasi due anni di blog!!!

Grazie per avermi sopportato, supportato, presa in giro, lodata, criticata, odiata, amata e tutto quello che è passato di qui, attraverso i vostri commenti rimane impresso nel mio cuore, ogni giorno ricevo tanto da voi ed oggi non avevo nulla di pronto per accogliervi tutti quanti ....così ho pensato di ospitare una ricetta di famiglia, una ricetta storica della mia mamma che rimane "campionessa indiscussa" di

Chiacchiere o bugie

ma che avete capito??? non si tratta nè di ciacole tra dirimpettaie, nè di frottole vere e proprie, ma del dolce più postato in queste settimane! Un must del Carnevale, una preparazione che attendiamo con gioia ogni anno....ecco a voi!

Ingredienti

500 gr di farina
3 uova bio (di cui 2 intere e un tuorlo)
2 cucchiai di zucchero
1 bicchiere di grappa o di cognac
buccia di limone bio
un pizzico di sale
(a piacere una noce di burro)

Procedimento
  • Impastare tutti gli ingredienti, formare una palla e lasciare riposare 10 minuti
  • Stendere l'impasto con la nonna papera (noi macchina imperia da sempre!) fino ad arrivare al penultimo buco (sottile!)
  • Tagliare a strisce, quadrati, come meglio preferite con la rotella dentellata.
  • Friggere in abbondante olio profondo, lasciare sgocciolare su carta cucina assorbente.
  • Cospargere di zucchero a velo una volta fredde.

Grazie a Ecobioshopping per il vassoio ovale piccolo in foglia di palma, per una tavola ecologica e responsabile!

mercoledì 6 febbraio 2013

Sockerbullar per Quanti modi di fare e rifare

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

6 febbraio

Meno male che sono riuscita a partecipare, ero davvero dispiaciuta all'idea di non poterlo fare, così in una giornata libera mi sono dedicata con anima e cuore alla preparazione che mi premeva, ed onestamente temevo proprio di non riuscire nella realizzazione, visto che con i lievitati dolci io sono una vera e propria frana!

Già temevo l'irreparabile quando l'impasto  della prima lievitazione non si muoveva di un millimetro, nemmeno al calduccio nel mio forno nuovo con la funzione "lievitazione"!!

Ma passiamo alla ricetta, quella originale la trovate qui
Io, dietro consiglio della cuochina visto che ero allarmata di non riuscire a partecipare, ho realizzato la ricetta con 1/5 del quantitativo totale.

La colazione è servita! Sockerbullar per tutti
Vorrei far notare la mia bellissima alzatina per dolci che ho ricevuto per Natale da mia cognata, da mio cognato e dal piccolo nipotino, non è stupenda??? Finalmente sono riuscita a rinnovarla!!!


Preimpasto:

100 gr di latte intero
15 gr di lievito di birra in panetto
5 gr di zucchero semolato
40 gr di farina di forza (io manitoba)
80 gr di farina 00 (io solo 0)

Ho sciolto lievito, latte e zucchero in una ciotola. Ho aggiunto le farine ed impastato con un mini frullino con  le fruste da impasto per circa 4 minuti a velocità bassa. Ho messo a lievitare in forno.....qui il panico!
Ho dovuto lasciare riposare la ciotola contenente l'impasto per circa un'ora con la funzione lievitazione, prima di vedere l'impasto muoversi!

Sockerbullar: chi ne gradisce?

A questo punto bisognerebbe fare la crema alla vaniglia, ma io non l'ho fatta perchè volevo usare una crema di pistacchio che ho acquistato qui da Odori di Sicilia appositamente per il marito goloso di pistacchi e soprattutto goloso di bomboloni. Scusate ma dovendo fare una sorpresa, ho omesso la crema alla vaniglia. Prometto che la prossima volta eseguirò anche la farcitura consigliata!




Impasto finale

tutto il preimpasto
40 gr di burro 
35 gr di zucchero semolato (ho omesso quello a velo vanigliato ma ho lasciato la proporzione nei pesi)
semi di vaniglia
1 tuorlo d'uovo biologico
40 gr di farina di farro (non avevo idea di cosa si intendesse per farina organica come da ricetta! (osp)
80 gr di farina 0 (io uso sempre questa al posto della 00)



  • Ho acceso il forno a 250°C. Errore, potevo tranquillamente accenderlo dopo....e capirete perchè! (ri-ops)
  • In una ciotola ho messo tutti gli ingredienti ad esclusione del burro e li ho impastati con il solito attrezzo a velocità bassa per circa 4 minuti. Ho unito il burro ed impastato per 3 minuti a velocità medio bassa. Ho trasferito il composto su un foglio di silicone da pasticceria ed ho impastato a mano ancora per circa 10 minuti perchè il frullino iniziava ad avere odore di bruciato (ri-ri-ops!)
  • Ho messo a lievitare in una ciotola unta per un'ora ed anche di più perchè l'impasto non si muoveva di un millimetro ....dinuovo! Quindi se non accendevo il forno subito, potevo sfruttare ancora la famosa funzione lievitazione.....mannaggia!! 
  • Finalmente l'impasto è cresciuto. Trasferito di nuovo sul foglio da pasticceria ho iniziato a dividerlo.Ho preparato dei panetti di circa 60 gr l'uno e farciti con la crema di pistacchio, cercando di chiuderli bene ed arrotondando bene la forma.
  • Ho messo in teglia a debita distanza e cotto a 250°C per circa 4-5 minuti e poi a 220°C per circa 4-5 minuti.
  • Estratti dal forno li ho cosparsi immediatamente con burro fuso ed abbondante zucchero semolato.

Sockerbullar primo piano!


L'aspetto finale è più simile a delle pagnottelle, ma il gusto è da 10 e lode, e come consigliato se assaporati tiepidi danno il meglio....parola mia! In fondo rileggendo bene la ricetta ho capito che questi sono dei dolcetti svedesi e non dei veri e propri bomboloni italiani come ci ha fatto notare Barbara
Io ti ringrazio infinitamente per la buonissima ricetta e, nonostante l'ansia da prestazione (!!!) il successo è stato premiato, mi sono gongolata con i complimenti del maritino!


Grazie cuochina !!
****

Ci vediamo il
6 marzo nella cucina di
Voglio vivere così

con 

martedì 5 febbraio 2013

Crostata di frolla all'arancia con marmellata di arancia: per un MYCS dolce

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

E' martedì e come ogni martedì siamo pronte ad aprire il vostro Ristorante preferito.
Le MYCS chef sono già in postazione per presentarvi un meraviglioso e dolcissimo piatto per concludere il menù che ci ha tenuto impegnate per queste settimane:

Arancia e non solo

Vi illustra i suoi dolcissimi sfizi per sfruttare le arance Tenuta Bio Gambino di Ribera, prodotto eccellente che noi MYCS acquistiamo direttamente dai produttori.

M: Crostata di frolla all'arancia con marmellata di arancia (qui da me)


Crostata di frolla all'arancia con marmellata di arancia

Ingredienti (per una crostata rettangolare 12x36 e un piattino di biscottini)

300 gr di farina 0
2 tuorli bio
1 uovo intero bio
150 gr di burro di ottima qualità
140 gr di zucchero di canna
il succo di mezza arancia Tenuta Bio Gambino
la scorza di una arancia (ottenuta con il riga-agrumi)
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci

un barattolo di marmellata di arancia Tenuta Bio Gambino



Procedimento 
  • Impastare tutti gli ingredienti ottenendo una palla di frolla bella liscia, avvolgere nella pellicola
  • Lasciare riposare 30 minuti in frigorifero
  • Imburrare lo stampo ed infarinarlo, stendere la pasta (ve ne occorrerà circa metà), versare la marmellata livellandola bene
  • Con la pasta avanzata decorate la superficie della crostata creando dei motivi con i tagliabiscotti, io ho preparato tante stelline, e con il resto della pasta ho prodotto altri biscottini da degustare con del buon passito di Pantelleria. Visto che si avvicina la festa di San Valentino potete riempire di cuoricini la vostra crostata....se siete molto romantiche (!!)



Un grazie di cuore alle MYCS chef che con la loro energia e carica sanno rendere originale ogni idea ed ogni preparazione. Grazie per le belle chiacchierate che riempiono i nostri giorni bui e quelli più gioiosi. Grazie per la pazienza, grazie per la sopportazione...

Colgo ancora l'occasione per augurare ogni bene a Stefania la S delle MYCS per la nascita del suo bimbo, non vediamo l'ora di vederti piccolo tesoro....un bacio da una delle tue tante zie virtuali!!


Con affetto e un pò di malinconia per la nostra ultima uscita,  il menù a base di arancia è terminato e noi vi salutiamo!
Ma non disperate....le MYCS stanno già facendo bollire in pentola nuove idee e nuovi menù....non finisce qui!!!!





28.02.13 aggiornamento

La cara ELENA l'ha realizzata prendendo spunto dalla mia ricetta, se volete vedere la sua versione cliccate qui