mercoledì 16 maggio 2012

Patate per contorno? due ricette al microonde ed un premio

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Che bello... ricevere premi vero? ieri ne ho trovato uno molto carino che mi aspettava proprio qui da Bruna una mia nuova lettrice, devo dire che mi fa molto piacere riceverli. E questo è molto molto carino.
Si tratta di rispondere ad alcune domande e girarlo a 15 blog. Stavolta per par condicio lo giro a tutte voi! Una volta nomino, una volta a tutte....bella tecnica vero???

* Qual'è l'ultimo acquisto che hai fatto? Un libro
* Quale sarà il tuo must have per la primavera estate? Un sandalo rasoterra
* Unghie lunghe o corte? Cortissime per forza....causa lavoro!
* Rossetto o gloss? Gloss
* Stivali o sandali? Entrambiiiiii
* Abbronzatura si o no? Tintarella di Luna Tintarella color latte!
* Profumo o acqua profumata? Profumo in inverno, acqua profumata in estate
* Hai già fatto programmi per le vacanze estive? Mai fatti prima dell'ultima settimana di Luglio!!!
* Occhi o labbra in primo piano? Che dire occhi!! (vedere il mio profilo! ahahah)
* Terra o brush? nè uno nè l'altro
* Palestra o dolce far niente? o dolce far niente o piscina
* Shorts o mini? nè uno nè l'altro
* Capelli lisci o ricci? lisci e corti corti
* Il tuo colore per l'estate? Bianco
* Giornata al mare o in montagna? Mare in estate!
* Fondotinta d'estate si o no? nooooooo

e questo è il premio....carinissimo vero?




e le ricettine velocissime!

Patate al vapore aromatizzate al finocchio (microwave cooking)
Ingredienti
2 o 3 patate medie a pasta bianca biologiche
1 cucchiaio di semi di finocchio
100 ml di acqua
Procedimento
Pulire le patate. Tagliarle a tocchetti (io uso sempre il mio attrezzino con taglio ad onda).
Mettere nel contenitore per cottura a vapore del microonde l'acqua e i semi di finocchio.
Nel cestello sistemare le patate. Chiudere il contenitore.
Cuocere con funzione vapore per circa 6-7 minuti.
Condire con un filo di olio evo saporito e cospargere con altri semini di finocchio.
Queste patate si possono servire sia calde che fredde. Per i vostri contorni estivi accompagnatele con tonno sott'olio o polpo bollito.

Io le avevo accompagnate con una salamella bollita. Non ho quindi messo sale nelle patate.


Patate arrosto con erbe di Provenza (microwave cooking)
Ingredienti
4 patate biologiche
olio evo
erbe di Provenza (*)
Procedimento
Pulire le patate, tagliarle a tocchetti.
Nel piatto crisp mettere un filo di olio evo e scaldare a funzione crisp per 1-2 minuti.
Aggiungere le patate e cuocere per 15 minuti totali a funzione crisp. Abbiate la cura di stoppare ogni 5 minuti e mescolare le patate in modo che la doratura sia uniforme.
In ultimo cospargere con il trito di erbe di Provenza. Eviterete così di usare il sale.


(*) nel mix erbe di Provenza trovate: rosmarino, basilico, timo, maggiorana, lavanda tutte essicate e tritate. Io addirittura ho un bellissimo macinino ve lo avevo presentato qui.



Aggiungo queste due ricettine per la raccolta di Martyska

martedì 15 maggio 2012

Ciambella dolce BIO nella pentola fornetto

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Finalmente ieri è stato una giornata degna di essere considerata primaverile, a parte proprio le prime ore del mattino, instabili quanto il mio umore come tutti i lunedì....Un poco di vento nella Contea di Camelot che ha spazzato la foschia, e un paio di tweet e mail consolatorie e l'umore è risalito. Complice il caldo del pomeriggio e un libro mi sono goduta la mia vista panoramica per circa un'oretta, solitudine e relax, silenzio e canto di uccellini e ronzio di api che correvano verso le robinie in fiore.

E poi ..... quel trattore in moto, sotto casa mia nella cooperativa agricola con cui confino, che è rimasto in moto per mezz'ora e la voglia di preparare un dolce per la colazione mi hanno portato nella mia cucina e nei vari pensieri fatti anche con Stefania ho deciso di usare un attrezzo che vedo poco in giro nei blog: la pentola fornetto!

La conoscete?? Si tratta di una pentola fatta a forma di ciambellone con coperchio forato e spargifiamma. Va posta direttamente sul fornello del gas del vostro piano cottura. Onestamente non so se può essere adatta ai nuovi piani in vetroceramica, non di certo per quelli ad induzione per cui servono pentole con fondo speciale!
E' utilissima questa pentola soprattutto in estate quando fa caldo e non avete voglia di accendere il forno. Potrete preparare ciambelloni (l'unico limite è che viene tutto con questa forma ad anello) sia dolci che salati, a volte io ci preparo anche la treccia di pane o il danubio.

Un'altra idea da aggiungere al mio ciambellone è stata data da un barattolo che ho acquistato a Golosaria 2012 si tratta di una composta o confettura BIO di Feijoa addolcita con succo d'uva. Prodotta da un'azienda sita nella zona di Catania. Quando ho visto il nome così strano di questo frutto non ho resistito, volevo e dovevo assaggiarlo!!! Puffin ce lo aveva presentato in questa ricetta proprio per il contest "sFRUTTA l'inverno" ed ero talmente incuriosita dal nome, dal frutto, dalla pianta...

Qui troverete tutte le informazioni sulla pianta, sui fiori e sui frutti.

Passiamo alla ricetta, si tratta di un impasto base che uso spesso al quale faccio puntualmente delle variazioni o di farine o di zuccheri o...

Partiamo dalla fetta!


CIAMBELLA DOLCE BIO (la ricetta della base è tratta dal libro "Alla scoperta di Bimby")
Ingredienti
400 gr farina BIO
200 gr di zucchero bianco di canna Biologico
170 gr di latte intero (del distributore automatico)
150 gr di burro di montagna
3 uova BIO
buccia grattugiata di limone biologico
1 bustina di lievito vanigliato bio
un pizzico di sale

composta di feijoa biologica
zucchero bucaneve per decorare

Procedimento
Amalgamare zucchero e buccia di limone 15 sec vel Turbo.
Aggiungere uova, burro, latte 40 sec. vel 5.
Aggiungere farina e sale 1 min vel 6.
Infine lievito 10 sec vel 6.

Imburrare la pentola fornetto, versarvi il composto, infine aggiungere cucchiaiate di composta di feijoa.
Pentola fornetto

Coprire e mettere sul fuoco vivo per 5 minuti, dopodichè abbassate la fiamma al minimo e continuate la cottura per circa un'ora. Controllare, ma mai nella prima mezz'ora, se no si abbassa la torta!!! Il segnale di cottura effettuata sarà il buonissimo profumo di torta che invaderà la vostra cucina!!!

L'impasto della torta può avvenire con qualsiasi altro robot da cucina o se avete voglia anche a mano energicamente per creare un composto spumoso.

Servire cosparsa di zucchero bucaneve.

Colazioniamo???? eccovi tutto pronto. The, latte o caffè?

La colazione è prontaaaa!!


Con questa ricettina vi voglio ricordare il mio contest tutto BIOLOGICO in scadenza il 26 Maggio!!!
Partecipate numerosi!


Note aggiuntive:

questa composta o confettura mi era stata consigliata per gli abbinamenti con i formaggi, ed infatti l'avevo già proposta nella cena con i cognati, ora trovandomi il vasetto aperto ho pensato di abbinarla con la ciambella e vi dirò....forse forse mi piace ancor di più! Dato che ne ho avanzato molto  poca farò ancora un esperimento con lo yogurt o magari il gelato, che ne pensate?

lunedì 14 maggio 2012

Cucina regionale Piemontese: Polpetton

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Eccoci ritornati all'appuntamento con la cucina delle regioni italiane in diretta blog dalle nostre cucine....questa settimana

I rustici

Il Piemonte, che io sappia non possiede ricette tipiche di rustici e/o torte salate di tradizione storica, solo quelle adattate ai tempi moderni o quelle che influenzano il basso Piemonte ma che in realtà sono provenienti dalla bella Liguria, come la torta pasqualina o quella di riso.


Comunque ho cercato di proporvi una ricetta "rustica" secondo il pensiero di Artù rivisitata in chiave supermoderna.....ma ora date un'occhiatina


PIEMONTE: qui da me
TRENTINO ALTO ADIGE: Strudel de patate di "A fiamma dolce"
PUGLIA: U' calzon d' cpodd long o spnzal di "Breakfast da Donaflor"
LAZIO: Crostino con le alici di "Chez entity"
LIGURIA: Fiori de succa friti di "Un'arbanella di basilico"
UMBRIA: Torta al testo di "2 amiche in cucina"
MARCHE: La crescia sa i arvans di "La cretività e i suoi colori"
ABRUZZO: Pizza rustica salata di "In cucina da Eva"


Polpetton (tratto dal libro "Arsetari dla cusin-a piemontèisa")
carn ed vitel
mortadela
pan moja ant el lait
formagg gratà
pransemmo trià
n euv
sal
paivru
nos moscà

Faj na pasta ed carn ed vitel e 'd motadela trigà, impastà con 'n euv, a molèja 'd pan ant el làit, e formagg grat, pransemmo trià, sal, paivru e nos moscà.
El paston a va anvulupà ant una teila.
Lasselo cheuse per na mesoretta andrinta al bròd che a beuj.

Sfreidà, tajelo a fette e condilo con majoneisa o con un bagnet russ o verd.

Polpettone (di carne)
600 gr di carne macinata vitello (o manzo)
100 gr mortadella con i pistacchi
un panino secco ammollato nel latte
30-40 gr grana gratuggiato
prezzemolo (un cucchiaio tritato)
1 uovo bio
sale
pepe
noce moscata

Impastare la carne, la mortadella tritata, l'uovo, la mollica di pane bagnata nel latte, formaggio gratuggiato, prezzemolo tritato, sale, pepe e noce moscata.

La ricetta originale prevede di formare una sorta di salame ed avvolgerlo in una tela, facendolo cuocere in brodo bollente per mezz'ora. Tolto dal fuoco va fatto raffreddare e tagliato a fette, condito o con maionese o bagnetto rosso o verde.

Io ho voluto presentarvi la versione moderna, ho preparato l'impasto, formato la forma a salame e messo dopo averlo unto per bene, nel Varoma del mio Bimby. Ho cotto in contemporanea un minestrone di verdure miste e lenticchie nel boccale e nel Varoma il polpettone di carne. Tempo di cottura circa 35 minuti, temperatura Varoma.


Lasciare raffreddare e servire tagliato a fette è l'ideale per un buffet o per le prossime cene in terrazza con gli amici!!!

Spero che questa preparazione "rustica" per modo di dire sia di vostro gradimento!!!



Polpetton
 Questa cottura effettuata a "vapore" ha il pregio di lasciare intatto il profumo e l'aroma, e soprattutto il polpettone rimane compatto ma morbidissimo! Lo rifarò sicuramente ancora!

Polpettone di carne


Decorazione effettuata con salsa rubra e petali di papavero!


Note
Il polpettone spesso in casa mia veniva invece cotto al forno o nella famosa cucina economica. Messo in una teglia e cosparso di pane gratuggiato nella superficie. Rimaneva croccante sopra e morbido dentro.
Venivano a volte preparate varianti più povere con sole verdure: fagiolini e patate, oppure con altri avanzi di cucina.