domenica 17 luglio 2011

Estate: tempo di Sagre Paesane e Degustazioni

Fa caldo. Troppo.
Tira vento. Insopportabile.
Il telo del gazebo si è rotto. Nervoso.
Niente pomeriggio in piscina. Pubblica naturalmente.
Finito il libro "Cura naturale della casa" ed. FAG Milano. Di questo ve ne parlerò prossimamente. Davvero interessante!
Iniziato il libro di Flavio Soriga "NuraGhe Beach" (La Sardegna che non visiterete mai)....sono già arrivata alla metà!
Come dicevo:

Tempo di Sagre e Degustazioni




Festa della birra
Nel paesino vicino a dove risiedo si è svolta una sagra della birra, tralasciando la location un pochino triste, la classica ed unica piazza del paese, tralasciando un menù un poco limitato: Panino con salamella-Panino con wurstel-Patatina Fritta-Fagiolo in salsa piccante.....un posto d'onore alla splendida ed ottima Birra Artigianale di una raffinatezza ed eleganza unica, la spillatrice ha avuto ben pochi attimi di pausa, inevitabile il doppio assaggio, almeno per poter apprezzare le sue specialità! Runa - Rurale - Rat Weizen....ops avevo detto due, va beh sono tre!!!
Due parole tra amici, qualche bimbo che scorrazza nella piazza, un deejay forse imbarazzato?....comunque sia la serata è trascorsa....e lo stand del Birrificio come sempre ha fatto il tutto esaurito ed una bellissima figura!!!
Le tavolate


Piccoli Mastri Birrai crescono!

Lo spillatore


Festa del salame
Altra serata, altro paese. Qui un paesello che si presta decisamente a feste, manifestazioni, mostre e fiere, attira sempre un pubblico notevole, il passeggiare per il borgo chiuso alle auto crea anche momenti di convivilità decisamente piacevoli, ogni portone, ogni scaletta, ogni cortile nasconde una sorpresa. Per la Festa del Salame tutti i produttori locali, sia del nominatissimo Salame Nobile del Giarolo, sia i produttori di formaggi, di marmellate, sia i vignaioli migliori del territorio, tutti uniti ad offrire assaggi gratuiti dei loro prodotti  migliori, infine un talk show sull'argomento più gettonato del momento: agricoltura e produzioni locali con Eugenio Barbieri (prova del cuoco), il presidente del presidio Slow Food ed altri personaggi locali.
Due fotografie al volo con il bicchiere in mano degustando dell'ottima croatina,  il fantastico salame stagionato dolcemente appoggiato su un crostino di pane e il Montebore ottimo formaggio locale di cui vi parlerò prossimamente!
Trionfo di Formaggi

Erbe officinali

Salame e Formaggio

Montebore

Sali aromatici

Qualche buon salame

Vicoli stretti

Mini cortili
Scritto, pensato e condiviso....per voi!!!

mercoledì 13 luglio 2011

Ho ricevuto un premio!!!

Che emozione, sono nel mondo dei blog da un mese e mezzo e già ricevo un premio??? Neppure so come, dove, quando e cosa devo fare....ci sto studiando. Credo che così possa andare bene.
Inizio con il ringraziare pubblicamente e di cuore una blogger carinissima che me lo ha donato si tratta di Stefania con il suo blog molto piacevole che è Nuvole di farina

Il premio è questo:
Seguite il link e capirete che lo scopo è quello di segnalare altri 10 blog meritevoli di ottenere questo premio.

La mia lista è questa:

1. Lucia con Le creazioni di Lu: perchè è stata la mia prima follower!!!e perchè è una grande amica!!
2. Clo con Briciole di Clo: perchè è una grande donna, mamma e amica! Primo blog veg tra i follower!
3. Glo con Fashion Food and... perchè è unica con i suoi abbinamenti cibo-scarpa...la adoro!!
4. Paola con Piccoli passi per arrivare a te perchè traspare dal suo blog una fantastica donna con un cuore grandissimo, sei nei miei pensieri!!!
5. Lenia con What are we going to eat? perchè è la prima blogger amica dalla Grecia!!!
6. Babbi con Palle di pelo perchè so che adora i gatti come me!!!
7. Cristina con My cooking idea perchè più o meno la nostra avventura di blogger è iniziata da poco per entrambe!! in bocca al lupo...
8. Antonella con La cucina di Antonella per le sue belle ed invitanti ricettine!!!
9. Ines con Cook Zone perchè è giovane e mi è simpatica....continua così!!!
10. Laura con Zampette in pasta perchè è simpatica, perchè adora i gatti, perchè oggi è la sua giornata dei premi, giusto????

Avrei voluto a donarlo anche alle altre 21 mie follower, ma lo spazio era solo per 10, sappiate che siete lo stesso tutte nel mio cuore....grazie per chi mi segue e chi alimenta il mio blog con i commenti!!!


martedì 12 luglio 2011

Cinghiale a tocchetti: la mia versione

Con questa ricetta della tradizione, opportunamente modificata ai tempi moderni e resa innovativa con l'abbinamento non proprio da copione...partecipo al contest di Dolci a go go !!!






E poichè il metodo di cottura da me utilizzato è stato quello con la pentola a pressione: la mia fidatissima WMF Perfect Plus, partecipo al contest di Pentole di Cristallo....


Questa ricetta è tratta dal Ricettario Carli (un libro di ricette che è presente nella mia famiglia da una vita...veniva omaggiato in occasioni speciali con un ordine di Olio di Oliva) naturalmente io l'ho adattata ai tempi moderni sostituendo la cottura tradizionale con quella in pentola a pressione ed evitando la marinatura.

Ingredienti:1 kg di carne di cinghiale (nel libro si dice che questa ricetta si può utilizzare anche per il camoscio, molto difficile da reperire però!) - 1 grossa cipolla - 2 scalogni - 2 gambi di sedano - 1 carota - 1 porro (io non lo avevo) - 1 cucchiaio di fogliette di rosmarino - foglia di alloro - timo - salvia - 6 bacche di ginepro - 2 chiodi di garofano - 2 bicchieri di vino rosso (io ho utilizzato il Gamay Valle d'Aosta) - 1 bicchiere di brodo di carne (io uso il brodo fatto con il dado di carne Bimby) - sale - pepe in grani (6) - olio Carli

Preparazione:Tagliare la carne a pezzi tipo spezzatino, mettere in una padella sul fuoco senza condimento, questo procedimento serve per far "dar l'acqua" alla carne, che va scolata più volte. Con questo procedimento eliminate il gusto di selvatico e non è necessario mettere in infusione la carne nel vino i giorni precedenti...
Poi far rosolare l'olio con le verdure ben tritate, aggiungete la carne e far insaporire 5 minuti. Aggiungere tutti i profumi e il vino che dovete lasciare un pò evaporare. Salare, pepare e versare il brodo e incoperchiare. Qui i due metodi di cottura....
Tradizionale: proseguire la cottura a fuoco lentissimo per 4 ore aggiungendo man mano altro brodo (quindi ne dovete avere un pò da parte)
Innovativo: con pentola a pressione, chiudere e far cuocere 20 minuti dal fischio, aprire e continuare la cottura per 15 - 20 minuti per far evaporare il liquido in eccesso....

Il risultato è sorprendente, carne morbida, assolutamente delicata. Io l'ho accomapagnata con un cous cous di semola (tipo precotto) anche qui il tocco di novità!! In realtà io non avevo (stranamente) la farina di mais per fare la polenta...ma va benissimo anche con un semplice purè di patate...
Se vi avanza, il giorno dopo è ottimo riscaldato...oppure potete tritare la carne ed utilizzarla per fare delle fantastiche lasagne con questo ragù originale e saporitissimo.
Cinghiale a tocchetti
Servito con lo stesso vino usato in cottura Gamay Valle d'Aosta 2008. Anche se sarebbe meglio degustare lo stesso, ma di un'annata precedente rispetto a quello usato per cucinare...